Il nuovo contratto dell’edilizia artigiana siglato a maggio scorso e le sue novità che coinvolgono alla Spezia circa 1000 aziende del settore sono state al centro del dibattito del convegno organizzato daConfartigianato in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Spezia, l'Ordine dei Consulenti del Lavoro della Spezia e i sindacati. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Figoli, Presidente Confartigianato della Spezia, Francesco Ramunni, Viceprefetto Vicario che ha parlato del recente protocollo anticaldo sottoscritto in prefettura, di Federico Delsoldato, Presidente ODCEC e Alberto D’Ippolito, Segretario Ordine Consulenti del Lavoro sono intervenuti Alessio Caldassi, Presidente ANAEPA La Spezia e i sindacati Mattia Tivegna, FILLEA-CGIL, Mario Benvenuto, FILCA-CISL e Claudio Chiassoli, FENEAL-UIL sostenendo l’importanza della bilateralità e degli incontri come questo per far dialogare le parti sociali. I sindacati hanno sottolineato la prevalenza “artigiana” del monte salari versato alla Cassa Edile Spezzina e la buona condotta della maggioranza delle piccole imprese edili locali nei confronti dei lavoratori. Sono poi intervenuti gli illustri ospiti Stefano Crestini, Presidente nazionale ANAEPA e Marco Pantaleoni, Responsabile Area Contrattuale ANAEPA. ANAEPA-Confartigianato Edilizia è l’Associazione Nazionale Artigiani dell’Edilizia dei decoratori, dei Pittori e Attività Affini) che opera come federazione di categoria dal 1950. “Il rinnovo contiene importanti impegni politici assunti dalle Parti sia in tema di rappresentanza negli enti bilaterali sia sull’accesso alla professione e qualificazione dell’impresa – ha spiegato Crestini -l’accordo mira a caratterizzare le specificità del mondo artigiano anche al fine di aumentare il livello di competitività e di qualificazione del settore, prevedendo la costituzione di un apposito “Fondo di qualificazione e sviluppo” dell’artigianato”. Tra le novità evidenziate da Pantaleoni: “La definitiva pubblicazione del CFN (Catalogo Formativo Nazionale) che permetterà la messa a regime della formazione professionalizzante per i lavoratori, la disciplina della nuova trasferta nazionale e la denuncia unica, che entreranno in vigore dal 1° ottobre 2025”. I vertici di Anaepa hanno inoltre evidenziato che, in continuità dello scorso rinnovo contrattuale e grazie alla richiesta sostenuta con forza da ANAEPA, le previsioni contrattuali prevedono un’ulteriore modalità di rimodulazione dell’orario di lavoro collegato a premialità per le imprese; queste ultime ricoprono altre parti del rinnovo collegandosi alla nuova previsione di impresa “virtuosa” che ne determina l’utilizzo. Passando agli aumenti, concordati con le parti sociali anche per favorire un ricambio generazionale e l’avvicinamento di nuovi giovani al settore, il rinnovo, che durerà 4 anni, prevede un incremento a regime, al primo livello di 178 euro lordi sui minimi tabellari con le seguenti tranches: 75 euro a decorrere dal mese di maggio 2025, 35 euro a decorrere da gennaio 2026 e gennaio 2027 e i restanti 33 euro da gennaio 2028.






