L’alimentare made in Liguria piace sempre di più all’estero. Nel primo semestre dell’anno l’export vale 186 milioni di euro, in crescita dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2014: trend superiore a quello medio nazionale (+7%). Lo dimostrano i dati Istat e Unioncamere diffusi dall’Ufficio studi Confartigianato: a fare la parte del leone sui 14,5 miliardi di esportazioni nazionali sono Lombardia e Veneto, rispettivamente con oltre 2,5 e 2,3 miliardi di euro di esportazioni alimentari, in aumento del 17,6% e del 16,3%. Si difende la nostra la Spezia con 13 milioni di euro, con una variazione positiva del 25%.
E proprio a trainare l’export alimentare italiano ci sono i dolci da ricorrenza che nei primi otto mesi del 2015 hanno venduto per 309 milioni di euro, con un incremento di oltre il 10% sul 2014: panettoni, dolci di panetteria e di pasticceria sono apprezzati soprattutto negli Stati Uniti, Germania, Austria e Spagna, che hanno registrato i maggiori incrementi a due cifre.
«È soprattutto sotto le festività, in particolare quelle natalizie, che l’artigianato alimentare dimostra tutto il proprio potenziale – spiega il presidente provinciale dei pasticceri Confartigianato, Pietro Bezzi – nella nostra regione questa tradizione affonda le radici proprio nell’artigianato: la qualità e l’home made delle produzioni, apprezzate in Italia e all’estero, sono il punto di forza di questo settore, che ha dimostrato una certa tenuta. A sostenere l’artigianato alimentare nel 2015, anche una leggera ripresa dei consumi interni, risaliti per la prima volta dopo anni. E a maggior ragione in questo periodo, quando i consumatori italiani dimostrano di non voler rinunciare all’alimentare di qualità».
In allegato gli articoli apparsi sulla stampa quotidiana in questi giorni che raccontano tutte le specialità artigianali dei pasticceri per trovare 'spunti' golosi per qualche regalo.



