“Confartigianato esprime forte preoccupazione sulla nuova riformulazione del Decreto Legislativo che ridimensiona in modo significativo gli incentivi per l’energia solare ed eolica, rinviando ogni decisione sui nuovi tetti previsti sulle energie pulite, rischiando di bloccare lo sviluppo delle rinnovabili e causando conseguenze negative in termini economici ed occupazionali per le imprese.”
Queste le preoccupazioni espresse dal Direttore della Confartigianato Giuseppe Menchelli, dalla Presidente del settore delle energie rinnovabili Annina Alfano, dal vice presidente Giorgio Tavoni e dal consulente, l’Architetto Vito Cani nell’incontro tenuto questa mattina con il Presidente della provincia della Spezia Marino Fiasella.
A livello locale è stato invece rimarcata l’assenza di regole e interpretazioni univoche da parte degli uffici tecnici delle amministrazioni comunali della provincia. “Manca un reale coordinamento in materia di autorizzazione per l’installazione di pannelli solari; per questo le imprese si trovano ad affrontare interpretazioni diverse da comune a comune. Tutto questo rende difficile e complicato non solo il lavoro delle imprese, ma ostacola lo sviluppo delle energie rinnovabili sul nostro territorio, questo in aperta contraddizione con le volontà espresse da tutti. – hanno sostenuto i dirigenti della Confartigianato.”
Per questo Confartigianato ha voluto incontrare il Presidente della Provincia Marino Fiasella, anche nella sua veste di assessore all’Ambiente. Fiasella si è impegnato a chiedere al Governo d’intervenire sul decreto per garantire gli investimenti già in corso e per evitare blocchi immediati con effetti retroattivi, e per definire da subito un piano di sviluppo pluriennale che assicuri stabilità e certezza per il lungo periodo.
Sul piano locale il Presidente della Provincia si è impegnato a convocare entro il prossimo mese di aprile un incontro con tutti i responsabili degli uffici tecnici e ambiente della nostra provincia per concordare modulistica e procedure valide per tutti; questo non solo per semplificare il lavoro delle imprese e dei progettisti, ma anche delle stesse amministrazioni comunali. Si è stabilito inoltre di attivare un tavolo comune pr monitorare i problemi del settore. Nelle energie rinnovabili operano alla Spezia alcune decine di aziende specializzate e circa 400 installatori, per oltre 800 addetti.



