MUD 2025, scadenza al 28 giugno

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27/02/2025

Con la pubblicazione, il 28 febbraio scorso, in Gazzetta Ufficiale del nuovo format del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2025 si sposta al 28 giugno 2025 il termine entro il quale è necessario trasmettere il MUD senza sanzioni.

Ricordiamo i soggetti obbligati:
- le imprese ed enti che hanno più di dieci dipendenti e che hanno prodotto e/o avviato a smaltimento o recupero rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi; 
- imprese ed enti che hanno prodotto e/o avviato lo smaltimento o recupero di rifiuti pericolosi (nella comunicazione è compresa anche l’eventuale attività di trasporto in conto proprio); 
- soggetti che hanno effettuato a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti; 
- imprese ed enti che hanno effettuato operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti; 
- commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.

I documenti e i dati necessari alla compilazione sono:
- registro/i di carico/scarico rifiuti dell’unità locale dichiarante aggiornato/i con tutti i dati del 2024;
- formulari dei rifiuti del 2024 (entrambe le copie) dell’unità locale dichiarante e, se presenti, anche formulari del 2025;
- visura camerale attuale;
- numero totale degli addetti all’unità locale, ossia il numero medio degli addetti che hanno operato nell’anno 2024 con qualsiasi forma contrattuale e a qualsiasi titolo nell’unità locale a cui è riferita la dichiarazione;
- numero dei mesi dell’anno 2024 in cui l’impresa ha operato nell’unità locale a cui è riferita la dichiarazione;
- delega alla presentazione per invio telematico del MUD.
 
Informazioni:
Laura Canese, tel 0187.286651 (dal lunedì al venerdì, ore 08.30-12.30)
canese@confartigianato.laspezia.it