“Al termine dei lavori del ponte di collegamento Ceparana-Santo Stefano sarà concesso il transito ai mezzi pesanti in forma continua o dovranno essere messe in atto misure restrittive alla circolazione?”: questo è l’interrogativo che pone la Confartigianato in rappresentanza di un gruppo di imprenditori vista la viabilità ancora da completare alla Regione Liguria e ai Sindaci della bassa Val di Vara.
Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione a Follo per discutere su come muoversi sindacalmente per mantenere viva l’attenzione sul polo produttivo di Follo-Ceparana e sui bisogni viabilistici dell’area: problemi, possibili soluzioni, investimenti, lavori progettuali, ecc. All’incontro erano presenti Nicola Carozza, Vicedirettore di Confartigianato, Carlo, Michele e Alberto Pasquarelli (Feral), Alessandro Gonnelli (Sineco), Andrea D’Esposito (Gls) e Piero Adorni (autotrasporto).
L’incontro è un’ulteriore tappa della discussione avviata ad aprile scorso, grazie al confronto tra il Consigliere Alessio Piana con le imprese Fonderia Boccacci, Feral, Fergrill, Colorificio Tirreno, Gls e Omgi, in merito agli scenari viabilistici, da e per la Bassa Val di Vara. In quella sede le imprese sostennero la necessità di un completamento del casello Autostradale con rampa di accesso verso Genova.
La Confartigianato ha scritto una lettera alla Regione Liguria, alla Provincia e agli Amministratori locali dove veniva rappresentata la necessità di un tavolo di approfondimento sul cronoprogramma e sullo stato dei lavori anche alla luce dell'imminente termine del cantiere del ponte per il collegamento Ceparana-Santo Stefano. Nella lettera si evidenzia i timori degli imprenditori perchè stante l'attuale viabilità locale, relativa alla sponda sinistra del fiume Magra, di sezione ridotta, rispetto a quella del costruendo ponte e vista la larghezza del ponte sull’autostrada A13, si paventano limitazioni, soprattutto sui mezzi pesanti.
Gli imprenditori del polo produttivo di Follo-Ceparana sono anche preoccupati dai lavori di adeguamento che Anas dovrà effettuare sul vecchio ponte per Ceparana, solo temporaneamente slittati: auspicano vengano prese misure adeguate atte a mantenere la continuità produttiva contenendo i possibili disagi.



