Il tema della sicurezza sul lavoro non deve essere quindi visto come un obbligo che “si subisce” ma invece, sviluppare la cultura della sicurezza all’interno della propria realtà aziendale è un vero e proprio generatore di valore per l’impresa.
E' indispensabile sfatare il falso mito che lavorare in sicurezza richieda necessariamente grandi investimenti economici perchè molto spesso è sufficiente agire sui comportamenti:
- smontare le cattivi abitudini e favorire le buone prassi;
- stimolare la motivazione alla sicurezza.
Tutto questo è ottenibile attraverso l'adozione di alcuni semplici punti: la formazione partecipata e periodica a tutti i livelli, il buon esempio dal punto di vista comportamentale, a partire dall’autorevolezza dei responsabili, un sistema efficace di premi e di punizioni.
Fondamentale è la sensibilità alla tematica da parte dei vertici aziendali, che devono dimostrare, attraverso un lavoro di prevenzione e di attenzione, la volontà di favorire il benessere dei propri collaboratori: la mancanza di queste premesse genera incoerenza tra gli obblighi di Legge ed il comportamento effettivo dei responsabili.
Un’azienda può essere sicura di ottenere una buona percezione della sicurezza quando:
- i lavoratori ritengano la direzione aziendale credibile;
- la cultura della sicurezza fa parte della quotidianità;
- i lavoratori hanno un ruolo nella risoluzione dei problemi e nel prendere decisioni;
- vi è un alto grado di fiducia reciproca tra dirigenti e lavoratori;
- vi sono comunicazioni efficaci;
- i lavoratori ricevono un riconoscimento positivo per il loro lavoro.
Informazioni
Ufficio Prevenzione Infortuni
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632
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