Questa mattina il direttore di Confartigianato La Spezia Giuseppe Menchelli insieme al direttore di Coldiretti La Spezia Paolo Campocci hanno consegnato la consueta statuina di Natale a S.E. Rev.ma Monsignor Luigi Ernesto Palletti, Vescovo della Spezia. Dal 2020 la tradizione si rinnova. La statuina di quest’anno racconta il lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni, un messaggio di integrazione, sicurezza sul lavoro e impegno. Il Presepe, simbolo della Fede e del Natale, ritrova anche un significato sociale: un racconto fatto di persone, spiritualità, quotidianità e comunità.
Con questa statuina celebriamo chi lavora e collabora alla crescita delle imprese, portando sui territori servizi e benessere. Il Presepe è la rappresentazione della nascita di Gesù, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e quindi insieme al Bambinello troviamo fra gli altri, artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori, pastori e gli animali. "La statuina di quest’anno – sottolinea il Direttore di Confartigianato, Giuseppe Menchelli – rappresenta la capacità degli imprenditori di costruire comunità attorno al lavoro, promuovendo integrazione, rispetto e collaborazione. L’opera richiama l’importanza della sicurezza sul lavoro come attenzione concreta verso le persone, perché ogni attività produttiva deve prima di tutto tutelare vita e dignità".
“La qualità del lavoro è un pilastro fondamentale per tutelare la dignità delle persone e la competitività del Made in Italy agroalimentare, promuovendo legalità e rispetto. La scelta della figura dell’agricoltrice vuole simboleggiare i valori di inclusione e sicurezza che caratterizzano da sempre il mondo agricolo – conclude il direttore di Coldiretti Paolo Campocci - ma la statuina simboleggia anche il nuovo protagonismo femminile nelle nostre campagne”.
Auguri ai nostri imprenditori e lavoratori!



