17/12/2015
Il nuovo Conto Energia Termico, oltre a definire i nuovi incentivi destinati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e ai piccoli interventi di efficienza energetica, introdurrà interessanti semplificazioni burocratiche per presentare la domanda, renderà gli importi concessi più consistenti ed amplierà gli interventi che possono beneficiare delle agevolazioni concesse.
Nello schema di decreto che andrà quindi a sostituire il D.M. 28 Dicembre 2012, verranno introdotti incentivi per:
Nello schema di decreto che andrà quindi a sostituire il D.M. 28 Dicembre 2012, verranno introdotti incentivi per:
- interventi di trasformazione degli immobili in edifici a consumo di energia quasi zero (NZEB – Nearly zero energy buildings), con detrazioni pari al 65%;
- spese per le diagnosi energetiche e la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), con detrazioni pari al 100% per le PA ed al 50% per i privati;
- installazione di sistemi domotici (building automation) per il risparmio e l’efficienza energetica;
- sostituzione dei sistemi di illuminazione con dispositivi efficienti;
- interventi sugli edifici di grandi dimensioni, con taglia massima degli impianti portata da 1 a 2 MW per sistemi a pompa di calore e da 1000 a 2500 mq per impianti solari termici.
Rimarranno confermati invece gli incentivi a copertura del 40% dell’investimento per gli interventi di:
- isolamento termico delle superficie opache delimitanti un volume climatizzato;
- sostituzione di chiusure trasparenti, compresi gli infissi;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione, pompe di calore elettriche e a gas, impianti geotermici e a biomassa;
- installazione di collettori solari termici per la produzione di ACS;
- sostituzione di scaldacqua elettrici con quelli a pompa di calore;
- installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento delle chiusure trasparenti.
Per quanto riguarda le semplificazioni burocratiche, la bozza del decreto prevede che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE):
Per quanto riguarda le semplificazioni burocratiche, la bozza del decreto prevede che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE):
- prepari una lista di prodotti e soluzioni tecnologiche con potenza termica fino a 35 kW e 50 mq per i pannelli solari termici, quindi per apparecchi di piccole dimensioni, che consentano di accedere agli incentivi in maniera quasi automatica;
- predisponga una modulistica predeterminata per la presentazione della domanda;
- razionalizzi le informazioni richieste al momento della compilazione;
- semplifichi le Regole Applicative del 2013.
- semplifichi le Regole Applicative del 2013.
E' prevista inoltre:
- l'abolizione dell’iscrizione ai registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa con potenza termica superiore a 500 kW;
- il pagamento degli incentivi inferiori ai 5mila euro in un’unica rata sia ai privati sia alle Pubbliche Amministrazioni;
- la possibilità di pagare online e tramite carta di credito per attestare le spese sostenute (non più solo con fattura o bonifico bancario o postale);
- riduzione del termine per l’erogazione dell’incentivo dalla conclusione del contratto a 90 giorni (invece di 180).
Informazioni
Luca Mafrici
tel. 0187.286649
eMAIL servizi@confartigianato.laspezia.it
Servizi:
Crediti e Assicurazioni



