"Il Ministero - ha affermato la sottosegretaria Velo - sarà chiamato ad assicurare la definizione delle più efficaci disposizioni transitorie volte a tutelare l'ambiente e le imprese e sta già valutando di prevedere un opportuno e adeguato periodo di proroga del regime attualmente vigente".
Continuerà quindi oltre la fine del 2017 il blocco delle sanzioni legate al SISTRI, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti a cui sono obbligate ad iscriversi, ad esempio, le imprese produttrici di rifiuti speciali pericolosi con più di dieci dipendenti; inoltre, nella bozza di proroga è previsto anche il blocco dei versamenti dei contributi da parte delle imprese.
L'avvio del SISTRI è oggi in una fase di stallo in attesa della decisione del TAR del Lazio che ha richiesto, su input di alcune imprese, una consulenza tecnica sull'affidamento del sistema stesso.



