CAITEL, novità dal 1° giugno

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15/05/2026

Dal 2023, Regione Liguria ha avviato un progetto triennale finanziato con fondi PR FESR, per l'adeguamento del Catasto degli Impianti Termici Ligure (CAITEL); questo percorso ha comportato la conversione dell’attuale sistema in una Progressive Web App (PWA CAITEL); la digitalizzazione del libretto di impianto; il potenziamento dell’interoperabilità tra il Sistema Informativo degli APE Ligure (SIAPEL) ed il catasto degli impianti termici.
 
Dal 1° giugno 2026 quindi, il libretto digitale diventerà obbligatorio in occasione di ogni operazione ed intervento che implichi un aggiornamento del libretto, inclusi i rapporti di controllo di efficienza energetica ed i controlli manutentivi periodici. Gli impianti già accatastati saranno precompilati dal sistema con i dati già presenti nel CAITEL e sarà quindi necessario inserire i dati mancanti, o modificare quelli da aggiornare, prima della validazione dei libretti.
 
Tra i dati mancanti dovrà essere sicuramente inserito il codice POD, che identifica il punto di fornitura della corrente elettrica. Il codice è facilmente reperibile su qualunque bolletta cartacea o digitale.
In assenza di tale dato, la ditta di manutenzione non potrà procedere alla validazione del libretto ed alla redazione dei Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE).
Il mancato inserimento del POD e la conseguente impossibilità di trasmettere il RCEE tramite la PWA CAITEL implicano non solo la non corretta conduzione dell’impianto da parte del responsabile, ma anche l’impossibilità da parte del certificatore energetico di redigere e trasmettere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) al Sistema Informativo degli APE Ligure (SIAPEL), documento indispensabile in caso di vendita o locazione degli immobili.
 
Solo nei casi di impossibilità di reperimento del codice POD è possibile inserire un codice fittizio caratterizzato dalla seguente stringa alfanumerica IT999E99999999. Ricordiamo che il POD fittizio è utilizzabile dal manutentore solo nei seguenti casi:
- unità immobiliare non allacciata alla rete elettrica nazionale, dove l’energia elettrica è prodotta in autonomia da un generatore scollegato dalla rete pubblica (a titolo di esempio gruppo elettrogeno, impianto fotovoltaico con batterie di accumulo);
- impianto caratterizzato da almeno un generatore non sicuro per il quale il responsabile dell’impianto non fornisce il codice POD alla ditta manutentrice incaricata.
L’impossibilità di reperimento non ha nulla a che vedere con eventuali rifiuti da parte dei responsabili o difficoltà materiali nella sua individuazione.
 
Si riportano le scadenze per il rilascio graduale delle nuove funzionalità della PWA CAITEL, che sostituiranno le corrispondenti funzionalità attualmente disponibili nel CAITEL.
DAL 5 MAGGIO 2026 (funzionalità già rilasciate)
- Gestione Operatori;
- Pagamenti Multipli;
- Trasmissioni Multiple;
- Gestione Indirizzi.
Tali funzionalità dal 5 maggio non sono più disponibili nel CAITEL, ma esclusivamente sulla PWA CAITEL.
 
DAL 3 GIUGNO 2026
- Gestione Rapporti; • Impostazioni Manutenzione (raggiungibile da “Risultati Ricerca” della funzione “Cerca Impianto”);
- Subentro (raggiungibile da “Risultati Ricerca” della funzione “Cerca Impianto”).
Tali funzionalità dal 3 giugno non saranno più disponibili nel CAITEL, ma esclusivamente sulla PWA CAITEL.
Per quanto riguarda la funzione “Gestione Borsellino” verranno fornite indicazioni specifiche riguardo alla data di rilascio ed alle modalità di utilizzo in una informativa successiva.
 
DAL 15 SETTEMBRE 2026
API Accatastamento: consente l’inserimento di nuovi impianti, in analogia a quanto permette attualmente la funzione “Caricamento massivo impianti” del CAITEL;
API Catalogo Impianti: consente di consultare il Catalogo degli impianti, in analogia a quanto avviene sulla “PWA Libretto di impianto”.
In particolare, la ricerca può essere effettuata secondo due diverse modalità:
a) cerca impianto nel catalogo dei “miei impianti” (impianti per i quali la ditta è manutentrice di almeno un gruppo omogeneo). In questo caso la ricerca non prevede campi obbligatori;
b) cerca impianto nel catalogo di “tutti gli impianti” (impianti per i quali la ditta NON è manutentrice di almeno un gruppo omogeneo);
- API Caricamento RCEE: consente l’inserimento di nuovi RCEE per impianti (gruppi omogenei) già accatastati, in analogia a quanto permette attualmente la funzione “Caricamento massivo rapporti” del CAITEL;
- API Catalogo RCEE: consente di consultare il Catalogo dei RCEE degli impianti (gruppi omogenei) in carico alla ditta, in analogia a quanto avverrà sulla PWA CAITEL utilizzando la funzione “Gestione Rapporti”;
- API Modifica Impianto: consente di modificare i principali dati di impianto, in analogia a quanto avviene sulla “PWA Libretto di impianto” per le seguenti sezioni della “Scheda 1: Scheda identificativa dell'impianto”:
“1.2 Ubicazione e destinazione dell'edificio”;
“1.3 Impianto termico destinato a soddisfare i seguenti servizi”;
“1.5 Individuazione della tipologia dei generatori”; o “1.6 Responsabile dell'impianto”.