Entro il 31/12/2021 i soggetti che hanno percepito erogazioni pubbliche nel 2020 per un importo complessivo superiore ai 10.000 devono pubblicare gli importi e le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti ricevuti. La proroga enunciata a giugno terminerà a fine anno e dal 01/01/2022 inizieranno i controlli e le sanzioni. La sanzione in caso di inadempienza è pari all’1% della sovvenzione con un minimo di 2.000 euro; decorsi 90 giorni dalla contestazione da parte della Pubblica amministrazione/amministrazione vigilante o competente per materia, se il soggetto interessato non provvede all’adempimento, allo stesso è richiesta l’integrale restituzione del beneficio. Imprenditori individuali, società non tenute alla redazione della Nota integrativa ed enti non commerciali devono pubblicare i dati delle erogazioni ricevute sui propri siti Internet, oppure, in mancanza, sui portali digitali delle associazioni di categoria.




