Il Consorzio Marittimo avvia la sperimentazione sulla propulsione green. Illustrato al Viceministro Bignami il BIIM, il battello ibrido

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13/10/2023

Il Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre Golfo dei Poeti ha avviato un'importante sperimentazione sulle propulsioni navali ecocompatibili con il BIIM, il Battello Ibrido Innovativo Modulare. La barca che è entrata a far parte della flotta del Consorzio Marittimo ha una funzione dimostrativa e non è utilizzata per fini commerciali. Consorzio Marittimo e Confartigianato La Spezia hanno organizzato una dimostrazione della barca in Passeggiata Morin in occasione della visita istituzionale alla Spezia del Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, On. Galeazzo Bignami. Il BIIM è lungo 12 metri, largo 4,20 ed ha un peso di 11 tonnellate. Oltre ad operare con due motori diesel da 100 kW può navigare in modalità ibrida, consentendo la conduzione del battello in modalità full-electric, per via della presenza di un modulo VHD equipaggiato con due motori elettrici da 30 kW. I due motori elettrici sono a loro volta alimentati da batterie al sale e da fuel cell a idrogeno. Un gioiello tecnologico illustrato dal Presidente del Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre Golfo dei Poeti, Rudy Biassoli alla presenza di autorità civili e militari e lavoratori del settore. Sono intervenuti alla presentazione Rudy Biassoli, Presidente Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre Golfo dei Poeti, Paolo Figoli, Presidente Confartigianato La Spezia, Maria Luisa Inversini, Prefetto della Spezia, Maria Grazia Frijia, Vicesindaco della Spezia e membro IX Commissione Trasporti Camera dei Deputati, Mario Sommariva, Presidente AdSP, Alberto Battaglini, Comandante Capitaneria di Porto della Spezia, Claudio Valerani, AMP - Parco Nazionale delle Cinque Terre, Gianmarco Medusei, Presidente Consiglio Regione Liguria, On. Galeazzo Bignami, Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti. E' stato altresì ribadito che questa sperimentazione avviata dal Consorzio spezzino è un importantissimo tassello di un mosaico molto più ampio volto a traguardare trasporti marittimi sicuri e sostenibili. Il BIIM nasce da un progetto, co-finanziato da Regione Liguria tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 e gestito da Filse, realizzato da una ATS costituita dalle aziende liguri Duferco Engineering come capofila, Names, Costruzioni Navali Tigullio Castagnola, Vulkan Italia, BluEnergy Revolution e I.Mar.s, con il contributo di Università di Genova e RINA.