Emergenza caldo : le raccomandazioni di ANAP Confartigianato per affrontare le ondate di calore

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13/08/2024

L'estate 2024, l'ennesima da record di temperature negli ultimi anni, propone in questi giorni di caldo estremo e afoso, che porterà poi al Ferragosto,  l'allerta massima per le ondate di calore e bollino rosso in tutte le città liguri. “Il caldo sta mettendo a dura prova il nostro corpo con temperature elevate e un’umidità opprimente, soprattutto tra gli anziani. Questo clima afoso può facilmente portare a sensazioni di stanchezza e debolezza, influenzando negativamente il benessere quotidiano.” dichiara Manlio Faridone, presidente Confartigianato ANAP La Spezia . “La nostra associazione si occupa anche di preservare lo stato di salute dei più anziani, divulgando le dovute raccomandazioni per combattere l’afa e il caldo torrido.”  

Oltre alle utili direttive del Ministero della Salute, invitiamo la cittadinanza a rispettare alcuni consigli come: 

  • Portare un cellulare carico sempre con sè 

  • Preferire la consegna a casa per i propri acquisti 

  • Informare un parente o un amico sugli spostamenti.  

Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione che possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore, riducendo i rischi per le persone più fragili. Ecco le direttive del Ministero della Salute per le ondate di calore: 

  • Non uscire nelle ore più calde, dalle 12.00 alle 17.00. 

  • Bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno. Evitare bevande alcoliche, gassate e troppo fredde, zuccherate 

  • Consumare pasti leggeri (pasta, frutta, verdura, gelati). 

  • Arieggiare l'ambiente dove si vive, anche con l'uso di un ventilatore, ma evitando di esporsi alla ventilazione diretta. 

  • Tenere il capo riparato dal sole. 

  • Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali. 

  • Non esporsi al sole in modo prolungato. 

  • Non restate all'interno di automobili parcheggiate al sole. 

  • Non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa