Anche le piccole e medie imprese sono favorevoli al mantenimento delle rampe per l'autostrada a Ceparana e si uniscono ai sindaci del territorio nella richiesta di realizzare un vero e proprio casello autostradale - come emerso nel corso di un'intervista sul Secolo XIX (6 gennaio) a Carlo Pasquarelli, Presidente zonale Confartigianato per la media e bassa Val di Vara e titolare della Feral azienda specializzata nella carpenteria e negli infissi - che permetta anche l'ingresso dei messi in direzione Genova. Negli ultimi quindici anni Confartigianato si è spesso occupata degli interventi viabilistici che potrebbero migliorare i collegamenti provinciali da e per il polo produttivo di Ceparana. Parliamo di un territorio allargato ai comuni limitrofi che vanta centinaia di piccole e medie imprese e migliaia di dipendenti, con tante eccellenze che operano nel settore della meccanica, della difesa, del navale, dell'edilizia, ecc. La stragrande maggioranza delle imprese manifesta la necessità di collegarsi verso il capoluogo provinciale cioè la Spezia che per il numero dei suoi abitanti, il porto, le aziende della nautica e le principali industrie impegna la maggior parte degli ordinativi ma anche verso Genova e la Liguria soprattutto in questa fase di nuovi investimenti legati al PNRR. Le rampe sulla A 12 sono state una necessità, nate per rispondere al crollo del ponte, ma possono diventare un'opportunità di sviluppo per il territorio, per questo motivo chiediamo l'apertura del casello verso Genova.
I primi cittadini di Bolano, Alberto Battilani, Calice al Cornoviglio, Mario Scampelli, Follo, Rita Mazzi, Podenzana, Marco Pinelli, Vezzano Ligure, Massimo Bertoni hanno chiesto ai parlamentari Spezzini di rivolgersi al Ministro Giovannini. Ora è stata pubblicata una petizione da parte del Comitato “Due Fiumi” che troverete a questo indirizzo: https://www.change.org/p/prof-enrico-giovannini-ministro-delle-infrastru...




