Consultazione pubblica sullo stato dell'Unione Europea

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12/02/2016

Il Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, ha promosso una consultazione pubblica sullo stato e sulle prospettive dell'Unione Europea: sette domande sui vantaggi e sugli svantaggi di appartenere alla grande famiglia europea.

Si presenta in questo modo la consultazione pubblica online rintracciabile (a partire dalle ore 12.00 del 12 Febbraio 2016 sul sito della Camera all’indirizzo http://civici.eu/camera).
Una consultazione, non un referendum o un sondaggio, per dare proposte e suggerimenti per un’Europa più vicina ai cittadini. 
 
Il primo quesito riguarda i vantaggi per i cittadini degli Stati membri portati dall’adesione all’UE: 10 le possibili risposte che passano in rassegna i principali vantaggi, da pace e stabilità a libera circolazione, da moneta unica ad Erasmus, ma comprendono anche l’opzione più critica di nessun beneficio apprezzabile.
Il secondo guarda agli svantaggi: anche qui 10 possibili risposte che vanno dalla gestione dei fenomeni migratori alla lotta alla povertà, dalla riduzione dei divari di sviluppo al sostegno alla crescita, ma comprendono anche l’opzione per cui nulla sia da rimproverare all’UE.
Il terzo punto verte sui settori nei quali sarebbe opportuna una maggiore incisività; il quarto si occupa delle possibili scelte per accrescere l’efficacia dell’azione UE a fronte delle grandi sfide globali.
Il quinto chiede se si ritenga necessario un rafforzamento della cittadinanza europea; il sesto se sia necessario un cambio di assetto istituzionale perché l’Unione esca dall’attuale momento di crisi.
Si chiude quindi con uno spazio per proposte o suggerimenti a testo libero.
 
Per il 22-24 Maggio 2016, in occasione della Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti UE con all’ordine del giorno la dichiarazione Più integrazione europea, saranno illustrati i primi risultati della consultazione.