Appena ventilata l’ipotesi di introdurre l’imposta di soggiorno nel nostro comune, Confartigianato ha espresso il suo parere negativo in merito. Parere uscito da un’assemblea tenuta con gli operatori del settore che hanno evidenziato numerosi problemi derivanti dall’introduzione dell’imposta stessa. “La tempistica soprattutto - come precisa Adriana Poggi presidente del consorzio affittacamere “Welcome to La Spezia” – i recenti eventi alluvionali delle Cinque Terre hanno prodotto una riduzione delle presenze nelle strutture ricettive del comune della Spezia e l’introduzione dell’imposta di soggiorno non contribuirà davvero alla ripresa turistica”. “Inoltre – aggiunge Antonella Mariotti presidente delle guide turistiche aderenti alla Cooperativa Arte e Natura - i pacchetti turistici si vendono con molti mesi di anticipo e questo significa che gran parte dell’imposta di soggiorno sarà a carico dei tour operator che potrebbero scegliere di spostare i loro soggiorni in comuni limitrofi al nostro”. “Confartigianato con le altre associazioni di categoria ha partecipato alle trattative con l’amministrazione comunale per limitate i danni che questa decisione arrecherà e questa mattina – dichiara Giuseppe Menchelli direttore Confartigianato della Spezia – la giunta comunale ha approvato il regolamento relativo all’imposta di soggiorno. Ne prendiamo atto con amarezza. Ancora un balzello che inciderà negativamente sull’economia degli operatori turistici locali".



