Confartigianato La Spezia protagonista a Roma di “Match Point – Dentro o fuori”, la convention nazionale di Confartigianato che il 7 e 8 settembre ha riunito circa 350 rappresentanti ai vertici delle Associazioni territoriali e delle Federazioni regionali del Sistema Confederale.
Ai lavori hanno partecipato il presidente di Confartigianato La Spezia Paolo Figoli, il direttore Giuseppe Menchelli, il componente di Giunta e rappresentante delle PMI Rudy Biassoli e il vicedirettore Nicola Carozza. Due giornate di confronto sulle grandi trasformazioni che stanno ridisegnando il sistema produttivo, dall’intelligenza artificiale alla transizione energetica, dalle tensioni geopolitiche alla competitività europea.
Tra i numerosi relatori intervenuti anche figure di primo piano del panorama nazionale, come il Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, il direttore di Limes Lucio Caracciolo, la sondaggista Alessandra Ghisleri, il direttore de Il Foglio Claudio Cerasa, il vicedirettore de La Stampa Alessandro De Angelis e il presidente di TEHA Group Marco Grazioli.
Ad aprire i lavori è stato il presidente nazionale Marco Granelli, che ha richiamato il significato del “match point”: il momento decisivo nel quale occorre essere pronti a trasformare conoscenza e visione in risultati concreti per le imprese. Tra le priorità indicate, la riforma dell’artigianato, l’accesso al credito, la valorizzazione della bilateralità e nuove misure per sostenere la competitività del Made in Italy.
Ampio spazio è stato dedicato all’intelligenza artificiale. Il professor Emanuele Frontoni ha evidenziato come l’IA possa diventare un’alleata strategica della piccola impresa, potenziando creatività, professionalità e capacità produttiva senza sostituire il patrimonio di competenze costruito dalle persone.
Dal 6° Radar Artigiano del Censis è emerso inoltre il peso delle micro e piccole imprese nell’economia italiana: circa 1,2 milioni di aziende e 2,7 milioni di addetti. Un sistema capace di adattarsi alle trasformazioni, innovare e mantenere un forte radicamento nei territori.
Da un recente studio della sondaggista Alessandra Ghisleri emerge un forte riconoscimento del ruolo di Confartigianato: il 58,0% degli italiani considera importante la presenza di un’organizzazione di rappresentanza come Confartigianato. La quota sfiora il 70% tra gli studenti, raggiunge il 64,4% tra i pensionati, il 59,7% tra i lavoratori dipendenti e il 59,0% tra gli autonomi. Il riconoscimento è trasversale agli orientamenti politici.
Particolarmente significative anche le indicazioni di Panetta sulla necessità di ridurre i costi energetici, salvaguardare il credito di prossimità e favorire una maggiore diffusione dell’IA nelle piccole imprese.
“Per Confartigianato La Spezia essere ‘dentro’ significa portare la voce delle imprese del territorio nei luoghi dove si assumono le decisioni – sottolinea il Presidente di Confartigianato Paolo Figoli – le piccole imprese non vogliono essere spettatrici delle trasformazioni in corso, ma protagoniste delle scelte che determineranno il futuro del nostro sistema economico e dei nostri territori”.



