Riceviamo e pubblichiamo i chiarimenti che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare n. 1/2026, ha fornito in merito alla patente a crediti, al nuovo badge di cantiere, ai DPI ed alla sorveglianza sanitaria. Ecco le principali novità.
Badge di cantiere
Non sostituisce la tessera di riconoscimento già prevista ma aggiunge a questa un codice univoco anticontraffazione. La sua piena operatività è subordinata all’adozione di un decreto ministeriale che al momento non è ancora stato pubblicato. Il badge di cantiere sarà obbligatorio per tutte le imprese ed i lavoratori autonomi, non solo quindi le imprese edili, che operano fisicamente nei cantieri edili in regime di appalto e subappalto, pubblico
o privato.
Sanzioni per mancanza della patente a crediti o per crediti insufficienti
Viene innalzata a 12mila euro la soglia minima prevista per la sanzione amministrativa comminata in caso di impresa o lavoratore autonomo privi della patente o del documento equivalente o con patente con
punteggio inferiore a quindici crediti. Tale sanzione è applicabile per tutte le violazioni commesse successivamente al 31 ottobre 2025.
Nei casi in cui il valore dei lavori non sia determinabile oppure il 10% dello stesso risulti inferiore a 12mila euro, l'importo minimo della sanzione sarà pari ad euro 4mila.
Dispositivi di protezione individuali
Durante gli accertamenti ispettivi, gli organi di vigilanza provvederanno a verificare che nel DVR siano stati identificati i DPI.
Sorveglianza sanitaria
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro porrà particolare l’attenzione sullo svolgimento della visita medica volta a verificare che il lavoratore, nel caso di attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni, non si trovi sotto effetto di alcool e di sostanze stupefacenti, psicotrope o psicoattive. Tale visita medica è subordinata alla presenza di un "ragionevole motivo" di ritenere che il lavoratore abbia assunto alcool o sostanze stupefacenti.
Informazioni
sicurart@confartigianato.laspezia.it
Tel. 0187.286632-53-49
Patente a crediti, le ultime novità
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09/03/2026




