Confartigianato: le proposte per lo standard professionale di giardinieri e manutentori del verde

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07/12/2017
La Legge del 28 Luglio 2016 ha riordinato l’attività di manutenzione del verde, aprendo il mercato ed offrendo slancio a tutte le imprese di un settore ad alta vocazione artigiana: il 70% del mercato del lavoro è artigiano, con più di 22mila aziende attive e 40mila addetti occupati.

Oggi, il Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali sta definendo il profilo professionale, puntando sulla qualificazione di giardinieri e manutentori del verde: in questa fase di studio e programmazione, Confartigianato ha presentato oggi al Ministero di via XX Settembre le proposte per un quadro normativo che sia semplice ed efficace, capace di abbracciare le necessità delle imprese e del percorso formativo dei giovani e degli addetti con più esperienza.

Il manutentore del verde è una figura complessa, che si occupa della progettazione degli spazi verdi e della messa a dimora delle piante, della loro cura e manutenzione e della progettazione degli impianti e delle eventuali piccole opere di muratura necessarie. Proprio per questa complessità, Confartigianato propone un unico profilo professionale, che riconosca l’esperienza pregressa e che offra un percorso formativo di qualità, fatto del giusto mix tra teoria e pratica.
Sono queste le linee guida delle proposte tecniche presentate al MIPEF, per offrire nuove opportunità a tutti protagonisti del settore.

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