L'Associazione provinciale fotografi e videoperatori professionisti Confartigianato che rappresenta e tutela la maggioranza dei professionisti del settore comunicazione in più occasioni ha richiesto a gran voce una maggiore attenzione alla categoria, ha lottato contro l'abusivismo e chiesto che le istituzioni e gli enti non appaltino i lavori di fotografia e servizi video a professionisti di altre città ma cerchino di valorizzare il tessuto imprenditoriale locale. «Da anni Confartigianato – spiega il presidente provinciale, Mauro Fioravanti – si impegna nella formazione, nella crescita professionale dei fotografi e dei videoperatori con corsi di formazione e manifestazioni. Parliamo di oltre 50 professionisti, spesso stimati anche a livello nazionale, che lavorano rispettando le normative fiscali e pagando contributi inps, inail, ecc.». L'Associazione infatti in più occasioni ha notato che diversi enti pubblici della provincia e industrie hanno appaltato a professionisti 'foresti' riprese video e fotografie. La cattiva abitudine è stata in più occasioni denunciata e l'Associazione Provinciale Fotografi Confartigianato per evitare nuove dimenticanze ha inviato una lettera a tutte le istituzioni con l'elenco delle imprese del settore per favorire i professionisti spezzini. «Con grande rammarico giorni fa – prosegue il presidente dei fotografi di Confartigianato, Mauro Fioravanti – abbiamo saputo che durante le ultime due sessioni di laurea del Polo Universitario G. Marconi il fotografo chiamato per effettuare il servizio ai novelli laureati era un professionista di Milano. Dispiace che nonostante i soci (tra i quali gli enti locali) attraverso la società 'Promostudi La Spezia' contribuiscano per quasi 1 milione di euro il Polo Universitario spezzino non riesca sempre a coinvolgere negli appalti le ditte locali».



