CONFARTIGIANATO SULL'INCIDENTE SUL LAVORO

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06/12/2012

«Non servono le parole – commenta Giuseppe Menchelli, direttore di Confartigianato - in questi momenti è più indicato il silenzio, la preghiera e il cordoglio. Ci stringiamo alla famiglia di Bruno Raddi, alla moglie e ai due gemellini. Meno di un mese fa insieme all'Assessore Enrico Vesco affrontavamo come Associazione la grave tematica degli infortuni sul lavoro insieme al giornalista Rudi Ghedini ricordando l'incidente avvenuto nel Porto di Ravenna. Ad ogni infortunio sul lavoro concorrono molteplici fattori...non c'è mai solo una causa: la stanchezza, le attrezzature, la distrazione, la formazione, la carenza di personale, ecc. Oltre ai comitati e ai tavoli permanenti sulla sicurezza, utili in fase di coordinamento tra enti, è necessario incentivare le azioni informative nelle scuole e nei luoghi di lavoro, campagne shock che mostrino la crudezza di questi incidenti e imprimano ai giovani e ai lavoratori emozioni forti. Agli imprenditori chiediamo che nonostante la crisi e la competizione con economie spesso disattente al piano della sicurezza, le imprese puntino sulla formazione e sull'addestramento continuo del proprio personale».