Era domenica 12 maggio 1946 quando 170 artigiani si riunirono alla Spezia per dar vita alla locale Confartigianato. Primo tassello di una storia nata oltre settantacinque anni fa che ora viene celebrata con l’elegante volume 1946-2022 Confartigianato alla Spezia, una passione che si è fatta storia, in grande formato con copertina rigida e stampa a colori. Realizzato dalle Edizioni Giacché e curato da Egidio Banti e Nicola Carozza, è in vendita in libreria e negli store online.
Una vicenda, quella della Confartigianato spezzina, che ha visto le imprese cambiare nel tempo, come anche è mutata la realtà economica; come scrive il direttore Giuseppe Menchelli nell’introduzione, «Un tempo concentrate nei settori della difesa, porto, carpenteria, servizi alla persona, oggi se ne sono aggiunti altri in forte sviluppo, dal turismo alle attività collegate, come l’alimentazione, la ristorazione, i trasporti». Settori in cui Confartigianato ha lavorato molto, dando vita a diversi consorzi e a reti di imprese che hanno raggiunto importanti risultati a livello internazionale.
«In un Paese in cui le piccole e medie imprese rappresentano il 97% del tessuto economico – sottolinea il presidente provinciale Paolo Figoli – vogliamo provare a raccontare il nostro mondo. Tra i nostri associati abbiamo menti geniali, persone con una grande manualità, esperti nei vari settori, appassionati e coraggiosi».
«Un traguardo importante per Confartigianato La Spezia – osserva il presidente nazionale Marco Granelli – e per tutta la nostra Confederazione. Ci conferma l’enorme valore del nostro ruolo a sostegno del ‘saper fare’ degli artigiani e dei piccoli imprenditori, della passione con cui portano avanti la loro azienda, danno lavoro, creano ricchezza e benessere per la propria comunità e per tutto il Paese. In questa preziosa raccolta di testi, fotografie e interviste emergono la suggestione dei ricordi e la concretezza di una storia fatta di competenza, responsabilità, solidarietà e orgoglio. La Confartigianato spezzina ha fatto molto per gli imprenditori e per il suo territorio e oggi continua per connettere passato e futuro, per offrire nuove risposte alle esigenze degli imprenditori, per esaltare la tradizione artigiana e contemporaneamente coltivare talenti e capacità innovative. Le vecchie botteghe e i laboratori artigiani hanno lasciato il posto a nuovi opifici tecnologicamente avanzati: cambiano le insegne, i macchinari, le dimensioni delle aree produttive, i prodotti e si sviluppa tutto ciò che si muove intorno all’impresa, continuando a vivere relazioni che conservano la stessa intensità».
Il volume raccoglie inoltre trentotto interviste ai dirigenti delle diverse categorie raccolte da Ginevra Masciullo. In chiusura sono elencati tutte le principali tavole rotonde organizzate da Confartigianato dal 2002 al 2022. Il libro è impreziosito da oltre 230 fotografie che racchiudono la storia, le riunioni, i convegni, le manifestazioni e gli eventi dell'Associazione.




