Gestione dei parchi naturalistici; interventi nel settore dell'edilizia e piano casa; urbanistica; semplificazione ed omogeneizzazione dei diversi regolamenti edilizi comunali; pulizia dei fiumi; interventi che tutelino i territori dal rischio alluvionale; salvaguardia delle aziende che insistono sul fiume Magra; infrastrutture; lavori sui fronti franosi sulla strada della Ripa: questi sono solo alcuni dei temi discussi nel corso di un proficuo incontro tra Andrea Costa, presidente della Commissione Ambiente Territorio della Regione Liguria ed una rappresentanza di Confartigianato.
Una commissione molto importante quella presieduta dallo spezzino Costa con deleghe che riguardano l'Urbanistica e Pianificazione portuale, Politiche abitative ed Edilizia pubblica, Lavori pubblici, Tutela paesistica, Difesa del suolo, Politiche ambientali, Inquinamento, Smaltimento dei rifiuti, Energia, Politica delle acque, Montagna, Parchi, Diritti degli animali, Infrastrutture, Viabilità, Protezione Civile.
La rappresentanza di Confartigianato era guidata dal Presidente di Confartigianato Paolo Figoli e dal direttore Giuseppe Menchelli con Michele Pasquarelli, Armando Mariani, Antonella Simone e Nicola Carozza. Nel corso della riunione che ha cercato di tracciare una panoramica sulle attività economiche della provincia della Spezia, sono stati formalizzati al consigliere Costa i migliori auguri di buon lavoro.
“Voglio partire dagli impegni presi con Confartigianato durante la campagna elettorale – ha spiegato Andrea Costa – con il documento che indica una serie di obiettivi riguardanti i temi fondamentali per lo sviluppo del territorio: Trasparenza e burocrazia; Fisco, incentivi, credito e pagamenti; Promozione, sviluppo, cultura e programmazione; Istruzione, formazione e lavoro; Infrastrutture, ambiente, trasporti ed energia; Benessere sociale. La commissione che presiedo, sulle deleghe regionali a noi attribuite, è disponibile ad un confronto franco con la rappresentanza della piccola e media impresa per studiare e approvare normative che semplifichino e permettano uno snellimento delle procedure nel rispetto della legge. Oggi è quanto mai necessario trovare mediazioni che permettano di tutelare l'ambiente e favorendo nel contempo uno sviluppo del territorio”.



