Inviate al Parco nazionale delle Cinque Terre le osservazioni al Disciplinare integrativo al Regolamento dell’Area marina protetta del 2021. Oltre alle osservazioni puntuali sono state poste all’attenzione del Parco anche alcune considerazioni di carattere più generale, a partire dalla necessità di collaborare in maniera stringente con le Associazioni di categoria riconosciute per l’individuazione di un progetto rivolto all’introduzione dell’ibrido e dell’elettrico realmente fattibile. Al momento, aldilà dei buoni propositi, è un fatto oggettivo che si debba agire presto su interventi infrastrutturali e trovare risorse adeguate affinché gli intenti non si tramutino in meri proclami. Va, inoltre, valutato cosa significhi nel concreto sostituire una barca a motore a scoppio con una a propulsione elettrica e/o ibrida. Dalle conoscenze, frutto anche del confronto con esperti e imprese del settore, si evince che ad oggi la tecnologia applicata alle imbarcazioni, è ancora molto indietro: la fase è ancora sperimentale e non è dato ipotizzare, allo stato attuale, quando si raggiungerà il traguardo auspicato. Nel confronto che, siamo certi, il Parco avvierà con le Associazioni, potranno essere considerati anche i costi di questa trasformazione con un ragionamento concreto sulla reale accessibilità economica di questa scelta sin da ora.




