01/07/2017
Confermata, con un comunicato stampa del Ministero dello sport e delle politiche giovanili, l’entrata in vigore, a partire da oggi 1° Luglio, dell’obbligo, in capo alle società ed alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD), di dotarsi di un defibrillatore semiautomatico e di formare personale adeguato al suo utilizzo.
Le modalità applicative, se utilizzato un impianto sportivo a carattere permanente prevedono che l'impianto sportivo sia dotato del defibrillatore automatico e che sia presente anche almeno una persona debitamente formata all’utilizzo del dispositivo “durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate, durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazione organizzate dagli enti di promozione sportiva nonché durante le gare organizzate da altre società dilettantistiche”.
Le modalità applicative, se utilizzato un impianto sportivo a carattere permanente prevedono che l'impianto sportivo sia dotato del defibrillatore automatico e che sia presente anche almeno una persona debitamente formata all’utilizzo del dispositivo “durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate, durante lo svolgimento di attività sportive con modalità competitive ed attività agonistiche di prestazione organizzate dagli enti di promozione sportiva nonché durante le gare organizzate da altre società dilettantistiche”.
I sodalizi sportivi dovranno verificare, “prima dell’inizio delle gare e per il tramite di propri referenti all’uopo incaricati” la presenza del defibrillatore e della persona debitamente formata: in assenza non si potrà dare inizio alla gara. Le disposizioni non si applicano “alle gare organizzate dalle associazioni e società sportive dilettantistiche … al di fuori degli impianti sportivi” e per le attività a basso rischio cardiocircolatorio di cui al Decreto Ministeriale specifico (ad es. bocce – escluse bocce in volo – biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, giochi da tavolo e sport assimilabili) nonchè all’allegato A al Decreto, che si allega.
Allegati:



