12/03/2019
Il datore di lavoro, entro il 31 Marzo di ogni anno in riferimento all'anno precedente, deve comunicare lo svolgimento di eventuali "lavori usuranti" ovvero lo svolgimento di...
- lavori in galleria, cava o miniera (tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità);
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti dai palombari;
- lavori ad alte temperature;
- lavorazione del vetro cavo;
- lavori espletati in spazi ristretti (con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture);
- lavori di asportazione dell'amianto;
- lavori notturni (ovvero chi svolge almeno parte del suo orario di lavoro o almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero in un periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un minimo di ottanta giorni lavorativi all'anno);
- lavorazioni svolte da addetti alla cosiddetta “linea catena”: prodotti dolciari, additivi per bevande ed altri alimenti; lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti, ecc.; macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico; costruzione di autoveicoli e di rimorchi; apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento; elettrodomestici; altri strumenti e apparecchi;
- confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori, ecc.; confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo;
- conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
- lavori in galleria, cava o miniera (tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità);
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti dai palombari;
- lavori ad alte temperature;
- lavorazione del vetro cavo;
- lavori espletati in spazi ristretti (con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture);
- lavori di asportazione dell'amianto;
- lavori notturni (ovvero chi svolge almeno parte del suo orario di lavoro o almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero in un periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un minimo di ottanta giorni lavorativi all'anno);
- lavorazioni svolte da addetti alla cosiddetta “linea catena”: prodotti dolciari, additivi per bevande ed altri alimenti; lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione di articoli finiti, ecc.; macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico; costruzione di autoveicoli e di rimorchi; apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento; elettrodomestici; altri strumenti e apparecchi;
- confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori, ecc.; confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo;
- conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
La mancata comunicazione annuale prevede la sanzione amministrativa da 500,00 a 1.500,00 euro.



