Entrando nel merito del provvedimento, questi gli articoli di Legge che più interessano le PMI.
Sostegno alle piccole e medie imprese creditrici delle pubbliche amministrazioni, con la creazione di una Sezione Speciale per le PMI che sono in difficoltà nella restituzione delle rate per finanziamenti già contratti e sono titolari di crediti verso la Pubblica Amministrazione.
Misure di semplificazione in materia di imprese e lavoro, abroga la disposizione che prevedeva l’entrata in vigore al 1° gennaio 2019 del Libro Unico del Lavoro telematico centralizzato presso il Ministero del Lavoro.
Modifiche al codice di procedura civile in materia di esecuzione forzata nei confronti dei soggetti creditori della Pubblica Amministrazione, prevede la possibilità di evitare la perdita del bene quando il debitore dimostra di essere creditore della P.A..
Norme in materia di semplificazione ed accelerazione delle procedure appalti pubblici sotto soglia comunitaria, interviene sul Codice degli Appalti in merito ad alcune situazioni dove le stazioni appaltanti escludono dalla partecipazione alla procedura d’appalto un operatore economico (anche se la situazione è riferita ad un subappaltatore).
Disposizioni in merito alla tracciabilità dei dati ambientali relativi ai rifiuti, abroga il SISTRI, ed, in attesa di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente, mantiene la tracciabilità del cartaceo.
Il Decreto Legge sarà oggetto di confronto nei prossimi giorni sia al Tavolo Tecnico permanente PMI in vista dell’esame parlamentare sia, a partire dal mese di Gennaio, alle Commissioni competenti del Senato.



