INAIL: benessere lavorativo ad ogni età

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25/06/2018

La forza lavoro europea sta progressivamente invecchiando ed entro il 2030, in molti Paesi, le persone di età compresa tra i 55 ed i 64 anni costituiranno almeno il 30% dei lavoratori: l’invecchiamento della popolazione lavorativa non rappresenta quindi solo una sfida, ma anche un'opportunità in termini di trasferimento di conoscenze ed esperienze.
 
E' il D.Lgs. 81/2008 ad evidenziare l’importanza della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, tenendo conto anche delle differenze legate al genere, all’età ed alla provenienza geografica: il datore di lavoro deve prendere in considerazione questi cambiamenti nel valutare i rischi, nell’assegnare i compiti lavorativi e nell’individuare le eventuali necessarie modifiche dell’ambiente di lavoro.

Con la nuova pubblicazione realizzata da INAIL [clicca qui] si pone l'attenzione sui cambiamenti che il nostro organismo subisce con l'invecchiamento, dai quelli psicofisici, che possono ridurre l’abilità a svolgere alcune attività lavorative, all'aumentare la suscettibilità ad alcuni fattori di rischio lavorativo od ancora all'insorgenza di condizioni che aumentano il rischio di infortunio.

Informazioni
Ufficio Prevenzione Infortuni
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Tel. 0187.286632
 


 

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