Fita Cna e Confartigianato Trasporti incontreranno mercoledì Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza per avviare i controlli alla committenza. "Mentre in Germania si decide, di fronte alla perdurante crisi economica, di congelare i pedaggi autostradali, in Italia il Governo continua a non decidere. Nel settore dell’autotrasporto l’esecutivo latita e con l’aumento dell’iva al 21% fa finta di non sapere cosa stia realmente accadendo a chi ogni giorno garantisce la mobilità delle merci e delle persone. Le organizzazioni sindacali del trasporto spezzino, Confartigianato Trasporti e Fita Cna come deciso anche a livello nazionale non prenderanno parte al fermo unilaterale convocato per il 3-7 ottobre da sigle sconosciute. Le scriventi Associazioni non sono contrarie a priori ad un fermo ma ritengono in questo momento delicato per il Paese e per il settore che vadano assunte decisioni unitarie prese solo nell’interesse della categoria. Sono in un quadro nazionale unitario e strettamente legato ad una piattaforma programmatica un fermo potrebbe riuscire.
AUTOTRASPORTATORI: NO AL FERMO
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27/09/2011
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Categorie:
Trasporti, Logistica e Mobilità



