"Per i soggetti tenuti a usare il sistema di tracciabilità - enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che occupano complessivamente più di dieci dipendenti (esclusi acconciatori, estetiste e tatuatori); trasportatori di rifiuti speciali pericolosi; operatori dell'intermediazione e del commercio senza detenzione ed i gestori di impianti di trattamento di rifiuti urbani e speciali pericolosi - la corretta tenuta del registro cronologico SISTRI sostituirà la movimentazione del registro di carico e scarico - afferma Enrico Taponecco, responsabile dell'Ufficio Ambiente - mentre l'emissione delle schede area movimentazione sostituirà l'obbligo di emissione del formulario identificativo dei rifiuti pericolosi."
"Non vogliamo il SISTRI, non vogliamo un sistema di gestione dei rifiuti inadeguato ed ormai obsoleto, dato che la sua impostazione risale a più di cinque fa - sottolinea Giuseppe Menchelli, Direttore di Confartigianato - Siamo da sempre contro l'illegalità e contro la burocrazia: il SISTRI non risponde a nessuna di queste esigenze ma anzi appesantisce gli obblighi delle imprese senza alcuna contropartita effettiva dal punto di vista del miglioramento dell'ambiente e della gestione dei rifiuti."
Informazioni
Ufficio Ambiente
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632
Laura Canese, tel. 0187.286651
eMAIL ambiente@confartigianato.laspezia.it



