Rifiuti: chiarimento sulle modalità di classificazione

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11/07/2017

"La classificazione dei rifiuti è effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice CER ed applicando le disposizioni contenute nella Decisione 2014/955/UE e nel Regolamento UE 1357/2014": questa l'indicazione arrivata con il D.L. 91/2017 entrato in vigore lo scorso 21 Giugno 2017.

"La corretta attribuzione del codice europero dei rifiuti CER e delle conseguenti classi di pericolo HP è un obbligo importante per le imprese produttrici di rifiuti speciali non assimilati ai rifiuti urbani - afferma Enrico Taponecco, responsabile dell'ufficio Ambiente di Confartigianato - Oltre alle possibili sanzioni per l'attribuzione di un codice errato, i costi di smaltimento possono essere molto diversi in ragione della pericolosità o meno del rifiuto: si pensi ad esempio agli adempimenti ed agli oneri aggiuntivi per il trasporto di un rifiuto "solido infiammabile" ".

L'ufficio Ambiente di Confartigianato è in grado di offrire un'assistenza completa per effettuare correttamente il processo di valutazione del codice CER anche in merito alle sue caratteristiche di pericolo.

Informazioni
Ufficio Ambiente
Laura Canese, tel. 0187.286651
eMAIL ambiente@confartiginato.laspezia.it

 

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