27/06/2017
I datori di lavoro hanno l'obbligo di mettere in atto tutte le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione ed, in particolare, da quelli derivanti da:
a) contatti elettrici diretti;
b) contatti elettrici indiretti;
c) innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni;
d) innesco di esplosioni;
e) fulminazione diretta ed indiretta;
f) sovratensioni;
g) altre condizioni di guasto ragionevolmente prevedibili.
a) contatti elettrici diretti;
b) contatti elettrici indiretti;
c) innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni;
d) innesco di esplosioni;
e) fulminazione diretta ed indiretta;
f) sovratensioni;
g) altre condizioni di guasto ragionevolmente prevedibili.
Questo obbligo si traduce nell'effettuazione di una valutazione di tutti i rischi di natura elettrica presenti nel luogo di lavoro, nell'adozione delle conseguenti misure tecniche e organizzative necessarie per ridurre al minimo i rischi, e nella predisposizione di procedure di uso e manutenzione per conservare nel tempo il livello di sicurezza raggiunto.
In allegato alcune tabelle riepilogative degli adempimenti per consentire il mantenimento in sicurezza degli impianti elettrici.
Informazioni
Ufficio Sicurezza
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632
eMAIL sicurart@confartigianato.laspezia.it
Allegati:
Servizi:
Macchine e attrezzature
Sicurezza



