Verifica obbligatoria degli impianti di messa a terra

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24/02/2016
L'impianto di messa a terra è, a tutti gli effetti, un insieme di dispositivi connessi ad un impianto elettrico che forniscono la garanzia di protezione alle persone contro le tensioni elettriche di qualsiasi origine.
La normativa in materia di prevenzione degli infortuni prevede l'obbligo di verificare periodicamente la funzionalità di tale impianto. Queste verifiche possono essere effettuate soltanto da strutture abilitate dal Ministero delle Attività Produttive (ad es. imprese private) o, in alternativa, per la Liguria, dall’ARPAL.
Non sono valide le verifiche effettuate da professionisti o da imprese installatrici.
 
La verifica non rappresenta solo un obbligo, ma consente anche di controllare lo stato effettivo di sicurezza degli impianti per tutelare il personale dell'impresa ed i beni aziendali.
Le imprese soggette all'obbligo di verifica sono quelle, private o pubbliche, con dipendenti o con soggetti ad essi equiparati secondo la normativa vigente, con impianti nuovi ma anche con impianti vecchi.
La verifica è quinquennale per quasi tutte le attività; per i locali medici, per i centri estetici, per i cantieri, per gli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, per gli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione, per gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, ecc., la periodicità è invece biennale.

La non effettuazione delle verifiche periodiche come previste dalla normativa è soggetta a sanzione ed all’obbligo di effettuare la verifica. Nel caso di incidente/infortunio, si può incorrere anche in sanzioni penali.

 
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