"La globalizzazione dei mercati, dei consumi e degli stili di vita sta modificando radicalmente il mondo delle PMI.
Oggi - afferma Paolo Figoli, presidente di Confartigianato - anche nelle piccole imprese si sente la necessità di avere persone che conoscano le lingue, che abbiano dimestichezza con il digitale e con il web."
"Si parla spesso di innovazione ma l'innovazione è un processo continuo che deve risolvere i problemi dei clienti delle imprese. Un imprenditore che vuole innovare deve fare questa esperienza continuamente - continua Paolo Figoli - Non passa giorno che i mercati, le banche, i clienti si evolvano in continuazione. Le imprese devono, tutti i giorni, affrontare nuove sfide legate alle esigenze dei clienti, alle nuove tecnologie, al cambiamento dei rapporti con i fornitori."
"E' la scuola, in primo luogo, che deve fare formazione di qualità, che deve creare le capacità di lavorare in staff. Sono competenze che, alla fine di un percorso didattico affiancato anche da esperienze all'estero o di alternanza scuola-lavoro, devono fare parte del bagaglio culturale dei lavoratori di domani."
"L'information-tecnology, la riparazione e la manutenzione di macchine ed apparecchiature, la nuova edilizia legata all'ambiente ed al paesaggio, la filiera agroalimentare, il turismo. Questi sono i settori su cui il nostro territorio ha le potenzialità per creare posti di lavoro."
"Il ruolo di Confartigianato, dal 1946, è quello di rafforzare le imprese, offrendo servizi adeguati ed aiutandole anche a trovare le risorse finanziarie necessarie per le nuove sfide."



