Caldo estremo e rischio di incendio, alcune semplici misure di prevenzione

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13/07/2026

"L'incendio avvenuto la settimana scorsa nel deposito Bartolini di Milano ci fa cogliere lo spunto per dare qualche indicazione antincendio in situazioni di caldo estremo estivo" - afferma Enrico Taponecco, responsabile dell'ufficio Sicurezza dell'Associazione - "Il caldo anomalo di questi giorni, ormai direi diventato una consuetudine in questa estate, amplifica drasticamente il rischio di incendio agendo su tre fattori critici: accelera l'essiccazione dei combustibili solidi, aumenta la volatilità dei liquidi infiammabili e sovraccarica gli impianti elettrici e tecnologici".
 

"Il caldo torrido porta i sistemi di raffrescamento ad operare al limite delle loro capacità, provocando possibili surriscaldamenti localizzati ed archi elettrici. Queste alcune semplici, ed immediate, misure che possono essre adottate:
- eliminare la polvere accumulata sulle unità esterne dei condizionatori e sui motori industriali perchè questa agisce da isolante termico, impedendo la dissipazione del calore e facilitando l'innesco;
- evitare in modo assoluto i collegamenti volanti o l'uso di multiprese ("ciabatte") in cascata per alimentare condizionatori o ventilatori pesanti".
 
"Per le situazioni più complesse - continua Taponecco - consiglio di eseguire verifiche termografiche a infrarossi sotto massimo carico estivo per individuare in tempo i "punti caldi" come morsetti allentati o cavi sottodimensionati".
 

"Ovviamente lo stoccaggio di sostanze pericolose e di rifiuti deve avvenire con una maggiore accortezza:
- liquidi combustibili emettono vapori con maggiore facilità ed è quindi necessario ventilare i depositi;
- i contenitori di gas compressi o liquefatti non devono mai essere esposti all'irraggiamento solare diretto;
- i depositi di materiale organico, sotto l'effetto combinato di umidità residua e di forte calore, accelerano i processi di fermentazione batterica, portando a fenomeni di autocombustione".
 
"Le attività con fiamme libere come le saldature, le molature o le operazioni di taglio con smerigliatrici angolari devono essere ridotte al minimo ed autorizzate tramite specifici permessi di lavoro prevedendo una dotazione di attrezzature antincendio".
 
"Poche e semplici misure di prevenzione, spesso di buon senso, sono sufficienti ad evitare danni ed infortuni" conclude Taponecco - "I nostri uffici sono a disposizione per la predisposizione di misure di sicurezza o anche per chiarimenti al riguardo".
 
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