In ogni luogo di lavoro, l'impianto elettrico deve essere mantenuto sempre in condizioni di sicurezza e le manutenzioni effettuate devono essere riportate in un registro da tenere a disposizione degli organi di controllo.
Nello specifico si tratta di controlli per la sicurezza delle persone, non per la funzionalità dell’impianto. Facciamo qualche esempio:
- controllo visivo: verifica dello stato di cavi, prese, spine e quadri elettrici per escludere bruciature o lesioni;
- prova dei dispositivi differenziali: test manuale (tasto "T") del salvavita;
- serraggio morsetti: verifica e fissaggio dei collegamenti all'interno dei quadri elettrici per evitare surriscaldamenti;
- misura dell'isolamento: controllo dei cavi per assicurarsi che non vi siano dispersioni di corrente;
- verifiche periodiche di Legge (ogni 2 anni per cantieri, locali ad uso medico, luoghi a maggior rischio di incendio e di esplosione; ogni 5 anni per tutti gli altri ambienti ordinari).
In allegato un fac-simile di registro di manutenzione.
Informazioni
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632 - 371.4984585
sicurart@confartigianato.laspezia.it




