L'impianto elettrico di messa a terra garantisce la protezione contro i contatti indiretti, permette l’intervento dell’interruttore differenziale in caso di guasto e protegge le persone e gli impianti da tensioni elettriche di qualsiasi origine. Per mantenere nel tempo la corretta funzionalità dell'impianto, in presenza di lavoratori dipendenti, (previa denunica di esistenza dell'impianto) devono essere effettuate le verifiche periodiche per mezzo di soggetti abilitati dal Ministero delle Attività Produttive o da ARPAL (per la Liguria): non sono valide, ai fini dell'assolvimento dell'obbligo di verifica periodica, le verifiche effettuate da professionisti o da imprese installatrici.
La verifica è biennale, ad esempio, per i locali medici, i cantieri, gli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, gli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione, gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche ed i centri estetici. Ogni cinque anni in tutti gli altri casi. Ricordiamo che per i centri estetici la norma CEI 64-8 prevede, oltre alla verifica biennale dell'impianto, anche ulteriori verifiche con periodicità diversa (semestrale, annuale o triennale) per i dispositivi di controllo dell'isolamento, per le tarature dei dispositivi di protezione regolabili, per il collegamento equipotenziale supplementare, ecc..
Per informazioni, ufficio Sicurezza, sicurart@confartigianato.laspezia.it
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632
Giulia Lenzi, tel. 0187.286653




