RENTRI, MUD, ALBO... a che punto siamo?

Tempo di lettura: 2 minuti
16/04/2025

Il mese di aprile, tradizionalmente, è il mese in cui le imprese devono provvedere a diversi obblighi in materia di ambiente. Abbiamo quindi colto l'occasione per chiedere ad Enrico Taponecco, il responsabile dell'ufficio Ambiente dell'Associazione, quale è lo stato degli obblighi, delle scadenze e dei prossimi adempimenti che entreranno in vigore nei prossimi mesi per le imprese.

Quali sono le scadenze per le imprese del mese di aprile? "La prima scadenza, ormai un adempimento fisso di fine aprile, è la comunicazione consumi di materie prime e/o delle manutenzioni/sostituzioni dei filtri effettuati nell'anno 2024 [clicca qui]: la comunicazione deve essere inviata all'ufficio Ambiente della Provincia ed all'Ufficio Ambiente del Comune dove ha sede l'azienda. 
L'omessa comunicazione comporta la sanzione amministrativa da mille a 10mila euro." - dice Taponecco - "A questo obbligo si aggiunge il consueto pagamento del diritto annuale all'Albo Gestori Ambientali per le imprese che trasportano rifiuti in c/proprio oppure in c/terzi."
"Il pagamento si può effettuare solo accedendo alla propria area personale sul sito www.albonazionalegestoriambientali.it; il mancato pagamento comporta la sospensione dell'impresa dall'Albo e nel caso di prolungata sospensione, l'Albo procede d'ufficio alla cancellazione dell'impresa."

E per quanto riguarda il MUD? "Solo per quest'anno, la scadenza è spostata al 28 giugno."
Ma il RENTRI ha eliminato o no l'obbligo del MUD? "No, il RENTRI è sicuramente una grande innovazione per la gestione operativa dei rifiuti ma ad oggi non ha ancora eliminato il MUD" - continua Taponecco - "L'obbligo è ancora valido anche per le imprese che si sono già iscritte al RENTRI secondo le scadenze previste dalla normativa."

Quali imprese saranno quindi tenute ad iscriversi al RENTRI nei prossimi mesi? "Dal 15 giugno ed entro il 14 agosto di quest'anno, le imprese tra 10 e 50 dipendenti, produttrici di rifiuti pericolosi o non pericolosi avranno il tempo di iscriversi; dal 15 dicembre al 13 gennaio 2026 invece l'obbligo scatterà per le restanti imprese con meno di dieci dipendenti produttrici di soli rifiuti pericolosi."

Informazioni
Ufficio Ambiente, ambiente@confartigianato.laspezia.it
Tel. 0187.286632-51 - 371.4984585