I lavoratori dipendenti, autonomi o parasubordinati, affetti da una patologia che incide sulle loro capacità lavorative insorte dopo l’assunzione, sono tutelati da leggi dello Stato e dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro con misure ed agevolazioni lavorative e previdenziali.
Il riconoscimento di una determinata percentuale di invalidità collegata ad una patologia oncologica non è, a norma di legge, considerata incompatibile con il mantenimento di una posizione lavorativa ma è evidente che il lavoratore deve essendo tutelato nelle sue necessità terapeutiche ed anche per eventuali altre esigenze particolari.
Per questo motivo deve essere sottoposto a sorveglianza sanitaria per verificare se la sua eventuale ridotta capacità lavorativa ha una qualche influenza sulle mansioni svolte; se è il caso ha diritto di essere assegnato a mansioni adeguate a tale sua nuova ridotta capacità di lavorare.
Informazioni
Ufficio Sicurezza, tel. 0187.286632-53
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