Impianti di messa a terra, quali sono gli obblighi?

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12/12/2024

Per tutti gl impianti elettrici e di messa a terra, ecco, in sintesi, gli obblighi per tutte le attività svolte con lavoratori dipendenti e/o equiparati (soci e collaboratori).
 
DENUNCIA DI ESISTENZA DELL'IMPIANTO
Da effettuarsi entro 30 giorni dall'assunzione di dipendenti o di inizio dell'attività (se già presenti soci o dipendenti) ad INAIL.
Come operare praticamente? L'invio avviene esclusivamente accedendo all'area riservata del sito INAIL (è quindi necessario essere in possesso delle credenziali di accesso). Dopo la comunicazione di esistenza dell'impianto, INAIL rilascia un numero di matricola che sarà associato per sempre all'impianto.
 
VERIFICA PERIODICA DELL'IMPIANTO
Ogni 5 anni, tutte le imprese con dipendenti o soci lavoratori, devono fare verificare la sicurezza dell'impianto (la verifica è biennale per le aziende con Certificato di Prevenzione Incendi, per i cnatieri edili, per i centri estetici, ecc.).
La verifica può essere effettuata solo da imprese abilitate allo scopo: le imprese che installano impianti elettrici non sono abilitate ad effettuare la verifica obbligatoria.
Dopo avere effettuato la verifica dell'impianto, deve essere comunicata ad INAIL l'avvenuta verifica dell'impianto (sempre accedendo al sito INAIL).
 
SANZIONI
La mancata comunicazione inziale o la mancata verifica periodica comporta una sanzione amministrativa di 2mila euro.
 

Informazioni
Ufficio Sicurezza
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632, sicurart@confartigianato.laspezia.it
Giulia Lenzi, tel. 0187.286653, lenzi@confartigianato.laspezia.it