Confartigianato Imprese Demaniali ha sottoposto al Governo un documento relativo alla delicata vertenza ‘Bolkestein’, con le richieste d'Associazione. Abbiamo deciso di presentarlo alla stampa a Fiumaretta sul litorale della Val di Magra perché è il tratto più lungo di spiaggia e con più stabilimenti balneari della provincia. Il turismo è la prima ‘industria’ della Regione Liguria e gli stabilimenti balneari sono una risorsa preziosa per il territorio e per l’appetibilità turistica della nostra Regione. Ma il tema delle concessioni demaniali in Liguria è molto più ampio riguarda darsene, ristoranti, bar, circoli, associazioni sportive, ecc. Quello che si chiede, in sostanza, è l’approvazione di una nuova legge di riordino del demanio, in sostituzione delle linee guida fatte approvare dal precedente “Governo Draghi”, e del relativo decreto attuativo; in subordine l’emanazione del decreto attuativo delle linee guida approvate dal “Governo Draghi”. In entrambi i casi si rimetterebbe in moto l’iter legislativo e in sicurezza le imprese balneari, impedendo ai Comuni, dal 1° Gennaio 2024 in poi, di indire gare senza regole. Abbiamo fatto pervenire il documento ai parlamentari locali, al Presidente della Regione Giovanni Toti e all’assessore regionale Marco Scajola. La ripresa dell’iter legislativo permetterebbe, inoltre, a UE e Consiglio di Stato di concedere l’ulteriore proroga delle concessioni, in precedenza negata proprio perché l’iter legislativo era stato fermato. Nelle more del procedimento è stato già istituito il tavolo ministeriale, del quale fa parte anche per Confartigianato, il presidente Mauro Vanni, che dovrebbe accertare la sussistenza della scarsità della risorsa naturale disponibile e della rilevanza economica transfrontaliera. “Nel caso in cui dovesse emergere, come è nelle nostre convinzioni, che non c’è scarsità del bene e che non c’è interesse transfrontaliero, si dovrà chiedere all’UE di prevedere le gare solo per le nuove concessioni e non per quelle già in essere“, dichiara Nicola Carozza, Responsabile categorie Confartigianato.




