• Piper 2.0 Chic Cafè – P.zza Concordia, 5 - La Spezia
  • Falagnameria Iannacone - Via greti di Durasca - Follo (Sp)
  • Monika Cocozza – V.le Italia, 689 – La Spezia
  • Ristorante Il Timone - Via degli ulivi ,29 - Portovenere (Sp)
  • Bar Caffetteria Butterfly – V.le Italia, 440 – La Spezia
  • Laboratorio Orafo F.lli Mozzachiodi - Viale G. Garibaldi, 25 - La Spezia
  • Pasticceria F.lli Montebello - Via Canaletto ,19 - Castelnuovo Magra (Sp)
  • Pasticceria Armani - P.zza Concordia, 8 – La Spezia
  • Gelateria Lully - Via dei Mille, 100 - La Spezia
  • Pasticceria Rossi - Via Vittorio Veneto, 223 - La Spezia
  • Idea Donna - Piazza Cesare Battisti, 36 - La Spezia
  • Enoteca di Via dei Mille .- La Spezia

Registro rifiuti e formulari? Ecco i soggetti obbligati

22 Maggio 2017

L'attività di un'impresa artigianale produce sempre dei rifiuti che sono denominati speciali; questi possono essere poi classificati pericolosi o non pericolosi in base alle loro caratteristiche. Il produttore di rifiuti speciali deve quindi:
- classificare le varie tipologie di rifiuto prodotto con attribuzione del codice CER (ovvero del codice univoco europeo di identificazione);
- attribuire ad ogni codice CER individuato le specifiche caratteristiche di pericolo;
- acquistare e vidimare (in Camera di Commercio) il registro di carico e scarico dei rifiutisu di esso devono essere registrate le varie tipologie di rifiuti prodotti (entro dieci giorni dalla data di produzione) ed anche le operazioni di allontanamento del rifiuto stesso dall'azienda (entro dieci giorni dall'inizio del trasporto).
Se l'impresa conferisce delega di tenuta del registro ad un'Associazione datoriale, il termine di dieci giorni è esteso a 30 giorni. 
Non oltre dodici mesi dalla data della registrazione sul registro di carico e scarico della produzione del rifiuto o comunque quando il quantitativo in deposito supera il volume di 20 metri cubi di rifiuti non pericolosi oppure 10 metri cubi di rifiuti pericolosi, questi devono essere allontanati.


Ed inoltre... se l'impresa trasporta con un proprio mezzo (debitamente autorizzato) i rifiuti prodotti ad un centro autorizzato allo smaltimento od al recupero, deve acquistare e vidimare (in Camera di Commercio) i formulari di identificazione dei rifiuti, ovvero i documenti necessari per accompagnare il trasporto dei rifiuti.
Entro il 30 Aprile di ogni anno è poi necessario effettuale la denuncia annuale dei rifiuti attraverso la presentazione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione): in essa sono dichiarate le quantità totali di rifiuti prodotti e/o smaltiti nel periodo 1° Gennaio – 31 Dicembre dell'anno precedente a quello di dichiarazione.


Ricordiamo che per una corretta gestione dei rifiuti speciali è vietato:
- miscelare tipologie di rifiuti diversi o anche rifiuti identici ma con caratteristiche di pericolo diverse;
- abbandonare rifiuti sul suolo e nel suolo;
- immettere i rifiuti nei corsi d’acqua, sia superficiali che sotterranei.
E' indispensabile chiedere sempre al trasportatore cui si affidano i rifiuti, la copia dell’Iscrizione all’Albo Gestori Ambientali per controllare se questo è abilitato ad effettuare il trasporto del rifiuto conferito. 
Il formulario di identificazione del rifiuto, composto da quattro copie, datate e firmate dal produttore dei rifiuti, deve essere utilizzato lasciando la prima copia presso il produttore; le altre tre, controfirmate dal produttore e dal trasportatore e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore. La quarta copia deve essere trasmessa al produttore, da parte del trasportatore, che deve riceverla non oltre 90 giorni dall'inizio del trasporto. Se dopo 3 mesi il produttore non riceve la quarta copia, questo dovrà effettuare denuncia alla Provincia.


Per informazioni e/o chiarimenti

Ufficio Ambiente
Tel. 0187.286651-32
eMAIL ambiente@confartigianato.laspezia.it
 

 

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