• Calzolaio Carlo Panegos – Via Malaspina, 35 – La Spezia
  • Pasticceria Giubea - Via Cigala, 28 - Sarzana
  • Pannucio Tende
  • Cartolibreria di via dei Mille - La Spezia
  • L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia
  • Pane e tulipani - Via Del Prione, 274 - La Spezia
  • Idea Donna - Piazza Cesare Battisti, 36 - La Spezia
  • Pasticceria Perla di Ameglio Fulvio, p.zza Staglieno 33 Levanto.
  • Il forno di Geramano di Renzetti e c. - Piazza Vittorio Emanuele, 5 -Varese Ligure (Sp)
  • Birrificio del Golfo (Birra - La Spezia) con Carlo Denei
  • Enoteca di Via dei Mille .- La Spezia
  • Ristorante Il Timone - Via degli ulivi ,29 - Portovenere (Sp)
  • Gelateria Concordia – V.le Italia, 699 – La Spezia

Truffe Energia e Gas: ecco come imbrogliano, ecco come difendersi

07 Ottobre 2018
Le segnalazioni di truffe per le forniture di energia e gas da parte dei nostri Associati sono all’ordine del giorno e, al contrario di quanto si potrebbe pensare, sono in aumento dopo la cessazione del mercato tutelato. Purtroppo esistono tante tipologie diverse di contratti che cadere in inganno è fin troppo facile. Alcuni ci hanno segnalano infatti di essere stati contattati telefonicamente da alcuni venditori che esordivano dicendo che erano agenti del fornitore attuale e che sarebbero passati per rivedere la tariffa o più genericamente per controllare la bolletta.

La prima domanda che sorge spontanea è come mai il venditore conosce il nome del fornitore dell’impresa? Purtroppo la risposta è molto semplice e altrettanto spiacevole: il venditore o meglio l’agenzia per cui lavora è venuta in possesso in maniera illecita, in quanto tali informazioni sono riservate, degli elenchi del distributore, pertanto conosce ogni singolo utente della zona il fornitore di riferimento. Altro punto fondamentale è che l’agente non è assolutamente un venditore dell’azienda fornitrice dell'impresa o del privato ma di chissà quale altro venditore.

In primo luogo possiamo fare una raccomandazione, che vale sempre: quando qualcuno si presenta alla vostra porta ha l’obbligo di identificarsi, con un tesserino o specificando l’azienda per cui opera ed il suo nome e cognome. Questi dati devono essere appuntati su un pezzo di carta, sia perché questo gesto costituisce un efficace deterrente, sia perché tali dati potranno essere utili per eventuali reclami presso l’Autorità. Altra precauzione utile è quella di chiedere al rappresentante porta a porta di mostrare il suo tesserino identificativo. Un truffatore potrebbe anche servirsi di un tesserino contraffatto, ma si tratta comunque di un accorgimento utile, soprattutto per verificare che il nome dell’operatore energetico corrisponda a quanto detto dal rappresentate.

Spesso i venditori utilizzano un altro trucco, cioè dicono che stanno facendo firmare non il contratto ufficiale ma solo un semplice modulo informativo ma questo è in realtà un contratto a tutti gli effetti. Purtroppo però, ci si accorge del cambiamento solo all’arrivo della prima bolletta del nuovo fornitore.
A volte basta molto meno, come ad esempio mostrare una bolletta a un finto rappresentante: un abile malintenzionato potrebbe prendere nota dei nostri dati anagrafici e del codice del contatore ed intestarci nuovi contratti luce e gas a nostra insaputa.

Non bisogna avere paura delle offerte del mercato libero se si è tutelati dal gruppo d’acquisto CEnPI di Confartigianato: con CEnPI è possibile avere tariffe più basse con sconti dal 10 fino al 40% (a seconda dell’entità e della tipologia del consumo), avere assistenza dedicata e continua da parte del nostro ufficio Energia. I nostri preventivi sono sempre trasparenti, gratuiti e senza impegno.

Ufficio Energia e Gas
energia@confartigianato.laspezia.it
Tel. 0187.286636

 

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