• Idea Donna - Piazza Cesare Battisti, 36 - La Spezia
  • Fratelli Baldini - Via del Prione, 250 - La Spezia
  • Pasticceria Gemmi - Via Mazzini - Sarzana (SP)
  • Falagnameria Iannacone - Via greti di Durasca - Follo (Sp)
  • Pasticceria F.lli Montebello - Via Canaletto ,19 - Castelnuovo Magra (Sp)
  • Il forno di Geramano di Renzetti e c. - Piazza Vittorio Emanuele, 5 -Varese Ligure (Sp)
  • Enoteca di Via dei Mille .- La Spezia
  • Michelangelo Mancuso - Via Del Prione, 297 - La Spezia
  • Ristorante Il Timone - Via degli ulivi ,29 - Portovenere (Sp)
  • Pasticceria Perla di Ameglio Fulvio, p.zza Staglieno 33 Levanto.
  • L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia
  • Pasticceria Giubea - Via Cigala, 28 - Sarzana

Rinnovo concessioni demaniali marittime, incontro con il Ministro Gian Marco Centinaio

02 Agosto 2019
Lo corso Mercoledì 31 Luglio, OASI-Confartigianato, unitamente alle altre Organizzazioni di Categoria (SIB-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, Assobalneari Confindustria e CNA Balneatori), ha partecipato ad un incontro convocato e presieduto dal Ministro Politiche Alimentari, Agricole, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio. 
Scopo dell’incontro è stato quello di prospettare le future iniziative del Governo per definire la partita del riordino delle concessioni demaniali marittime, anche con riferimento alla Direttiva Bolkestein. Il Ministro, innanzitutto, ha riconfermato che la linea di azione individuata dal Governo per salvaguardare il comparto balneare e la continuità delle concessioni demaniali marittime prosegue in maniera coerente e conseguente con i principi contenuti nella Legge di Bilancio e con il percorso di attuazione previsto. Tale percorso non si realizzerà in un’unica fase, ma in tappe successive e concatenate che investono sia l’ambito politico sia il piano tecnico.

Questi i passaggi chiave messi in evidenza dal Ministro.
La sospensione temporanea di 15 anni della scadenza delle concessioni demaniali, già approvata, rappresenta il primo passo del percorso che deve essere ora consolidato con misure strutturali e regole per i rinnovi concessori e futuri affidamenti che “proteggano” le imprese dall’incognite delle procedure ad evidenza pubblica, allo scadere dei 15 anni. In tale ottica, il Governo, come previsto dalla norma della Legge di Bilancio, sta mettendo a punto il DCPM di riordino dell’intero settore, per regolamentare tutta la sfera delle concessioni esistenti e delle possibili nuove aree concedibili, sul quale ha già attivato un positivo canale negoziale con la Commissione Europea, ricevendo assicurazioni che non sarà attivata una nuova procedura di infrazione.

Il Ministro ha sottolineato l’importanza di portare avanti una linea univoca e compatta a sostegno delle tesi del settore per rafforzare la serietà e credibilità del nostro Paese nei confronti degli interlocutori europei e favorire il raggiungimento del risultato auspicato. Obiettivo finale dell’azione che sta portando avanti il Governo e che punta alla tutela, al sostegno e alla valorizzazione del comparto balneare in un’ottica maggiormente competitiva e di rilancio turistico, è quello di ottenere l’esclusione del settore dall’applicazione della Direttiva Bolkestein che non può avvenire in maniera automatica, a seguito di una modifica legislativa del nostro ordinamento.
OASI-Confartigianato ha riaffermato i principi cardine a tutela del settore e cioè il riconoscimento del valore economico/commerciale dell’impresa balneare, la competenza e la professionalità degli operatori balneari italiani che rappresentano un modello di eccellenza unico al mondo e che svolgono un ruolo rilevante non solo sotto il profilo turistico, ma anche sul piano sociale, a servizio della collettività.
E’ stata inoltre rappresentata l’urgenza che le disposizioni contenute nella norma della Legge di Bilancio 2018, che ha recepito le istanze fondamentali a tutela della categoria, vengano attuate con urgenza, completando tutto il percorso previsto dal legislatore secondo i criteri stabiliti.
Quindi, in primo luogo, dovrà essere realizzato l’adeguamento formale della scadenza degli atti concessori esistenti, per arrivare rapidamente al riordino definitivo dell’intera normativa che fissi quindi il nuovo quadro di regole, facendo leva sulla peculiarità delle imprese balneari italiane.
La nuova Legge dovrà essere in grado anche di garantire il mantenimento delle concessioni esistenti e disciplinare le nuove assegnazioni, anche attraverso un adeguato periodo transitorio.
 

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