• L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia
  • Pasticceria Giubea - Via Cigala, 28 - Sarzana
  • Pasticceria Rossi - Via Vittorio Veneto, 223 - La Spezia
  • Piper 2.0 Chic Cafè – P.zza Concordia, 5 - La Spezia
  • La Pucceria - Via dei Mille, 103 - La Spezia
  • Birrificio del Golfo (Birra - La Spezia) con Carlo Denei
  • Le Firme In - P.zza Concordia, 57 – La Spezia
  • Bar Caffetteria Butterfly – V.le Italia, 440 – La Spezia
  • Calzolaio Carlo Panegos – Via Malaspina, 35 – La Spezia
  • Monika Cocozza – V.le Italia, 689 – La Spezia
  • Pasticceria Perla di Ameglio Fulvio, p.zza Staglieno 33 Levanto.
  • Ristorante Il Timone - Via degli ulivi ,29 - Portovenere (Sp)

Ancora pochi giorni per presentare domanda per il bando INAIL di rimozione dell'amianto

14 Maggio 2019
C'è ancora tempo fino alla fine del mese di Maggio per presentare domanda per ottenere un incentivo a fondo perduto per interventi di bonifica di  materiali contenenti amianto. Per accedere al contributo, i progetti presentati dovranno comprendere la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei materiali nocivi in una discarica autorizzata. Tutte queste procedure, inoltre, dovranno essere effettuate da imprese qualificate, iscritte all’Albo nazionale dei Gestori Ambientali. Sono esclusi dagli incentivi gli interventi di sola rimozione, incapsulamento o confinamento e di smaltimento di materiali contenenti asbesto già rimossi.

Il contributo Inail, di importo compreso tra i 5mila e 130mila euro, copre il 65% dell’investimento. Sono ammesse le spese necessarie o strumentali alla realizzazione del progetto e le spese tecniche e assimilabili. Nel caso in cui il progetto di bonifica preveda la rimozione di coperture in cemento-amianto, sono finanziabili anche le spese di rifacimento ed anche quelle relative all’acquisto ed all’installazione di ancoraggi fissati sulle nuove coperture. Le spese tecniche, che non possono superare i 10mila euro ed il 10% dei costi del progetto, comprendono varie voci, tra cui la redazione della perizia asseverata, la determinazione analitica dell’amianto, la direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza. Le bonifiche dell’amianto devono essere effettuate nel luogo in cui l’impresa che chiede il finanziamento esercita la propria attività. Non è possibile chiedere la bonifica di locali di proprietà concessi in locazione, anche nel caso in cui qualche dipendente dell’azienda vi lavori occasionalmente, mentre se l’affitto è parziale i progetti possono riguardare solo la parte di immobile non locata. Possono essere finanziati gli interventi di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto in locali presi in affitto dall’impresa.

La prima fase della procedura di assegnazione dei fondi del bando ISI 2018 si concluderà alle ore 18 del prossimo 30 Maggio, termine entro il quale è necessario inserire e salvare definitivamente la propria domanda di accesso al contributo sul sito Inail, dove è possibile anche effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare se si è raggiunta la soglia di ammissibilità.

Ricordiamo inoltre, se presenti manufatti contenenti amnianto in azienda,che entro il prossimo 31 Maggio dovranno inoltre essere inviate ad ASL:
- la scheda annuale di autonotifica per l'amianto in matrice friabile;
- la scheda triennale di autonotifica per l'amianto in matrice compatta.
Le schede di autonotifica sono scaricabili sul sito di ALISA [clicca qui].

Informazioni
Luca Mafrici, tel. 0187.286649
servizi@confartigianato.laspezia.it
 

 

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