• L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia
  • Il forno di Geramano di Renzetti e c. - Piazza Vittorio Emanuele, 5 -Varese Ligure (Sp)
  • Idea Donna - Piazza Cesare Battisti, 36 - La Spezia
  • Pasticceria Gemmi - Via Mazzini - Sarzana (SP)
  • Bar Caffetteria Butterfly – V.le Italia, 440 – La Spezia
  • Cartolibreria di via dei Mille - La Spezia
  • Pasticceria Giubea - Via Cigala, 28 - Sarzana
  • Gelateria Lully - Via dei Mille, 100 - La Spezia
  • Gelateria Nina – V.le Italia, 617 – La Spezia
  • Falagnameria Iannacone - Via greti di Durasca - Follo (Sp)
  • Gelateria Riccardo - Via Manzoni, 26 -La Spezia
  • Pane e tulipani - Via Del Prione, 274 - La Spezia
  • Monika Cocozza – V.le Italia, 689 – La Spezia

FGas: dopo l’approvazione del Decreto ecco cosa cambia per gli autoriparatori

04 Dicembre 2018
Dopo l'approvazione, lo scorso 8 Novembre, del Decreto del Presidente della Repubblica relativo al Regolamento di esecuzione del Regolamento (UE) 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra che abroga il Regolamento (CE) 842/2006, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, possiamo affermare che Confartigianato è riuscita ad ottenere alcuni significativi risultati a favore delle imprese: le agevolazioni per le imprese individuali e la mitigazione degli oneri economici sono solo due delle novità introdotte.

Per il settore dell'autoriparazione sono state confermate le indicazioni già in essere: se l’autoriparatore si limita ad interventi di rabbocco senza operazioni di recupero, non necessita di nessun attestato di abilitazione. Se, invece svolge attività di recupero e di ricarica di gas fluorurati su impianti di condizionamento installati su veicoli, deve essere in possesso, come attualmente già necessario, di un attestato di frequenza al corso F-Gas. 

Una delle novità riguarda le persone fisiche e le imprese che, se alla data di entrata in vigore del Decreto sono già iscritte al Registro telematico nazionale, devono conseguire i pertinenti certificati od attestati entro il termine di 8 mesi dalla data di entrata in vigore dello stesso Decreto: il mancato rispetto di tale termine comporta, previa notifica all’interessato, la cancellazione dal Registro telematico nazionale.

Il Decreto è ora alla firma del Presidente della Repubblica, per passare alla successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Dovrà poi essere perfezionato con l’emanazione del Decreto Sanzioni per rendere l’impianto normativo realmente efficace.

 

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