• Carrozzeria Esteticar - Via del Canaletto, 239 - La Spezia
  • Idea Donna - Piazza Cesare Battisti, 36 - La Spezia
  • Fratelli Baldini - Via del Prione, 250 - La Spezia
  • Pannucio Tende
  • Bar Caffetteria Butterfly – V.le Italia, 440 – La Spezia
  • Gelateria Concordia – V.le Italia, 699 – La Spezia
  • Il forno di Geramano di Renzetti e c. - Piazza Vittorio Emanuele, 5 -Varese Ligure (Sp)
  • Falagnameria Iannacone - Via greti di Durasca - Follo (Sp)
  • Pasticceria Armani - P.zza Concordia, 8 – La Spezia
  • Gelateria Riccardo - Via Manzoni, 26 -La Spezia
  • Pasticceria F.lli Montebello - Via Canaletto ,19 - Castelnuovo Magra (Sp)
  • Le Firme In - P.zza Concordia, 57 – La Spezia
  • L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia

INAIL: i dati degli infortuni e delle malattie professionali del 2017

30 Gennaio 2018
Disponibili nel sito www.inail.it nella sezione “Open data” tutti i dati analitici delle denunce di infortuni e di malattie professionali rilevati a Dicembre 2017; pubblicate anche le tabelle del “modello di lettura” con i confronti “di mese” (Dicembre 2016 - Dicembre 2017) e “di periodo” (Gennaio - Dicembre 2016 / Gennaio - Dicembre 2017).
 
Infortuni: nel Dicembre 2017 si sono avute 39.524 denunce, con una diminuzione del 7,9% rispetto a Dicembre 2016. Per quel che concerne i settori di attività economica, si è avuta significativa controtendenza solo nell’Istruzione (+4,5%).  L’analisi territoriale evidenzia situazioni in controtendenza in Valle D’Aosta (+25,2%) e in Piemonte (+1,2%).
L’analisi per classi di età evidenzia dati in controtendenza per le classi oltre i 65 anni (+13,5%). Le denunce di infortunio mortale sono diminuite di 14 unità (39 contro le 53 di dicembre 2016).  
Tra Gennaio e Dicembre 2017 si sono avute 635.433 denunce di infortunio, con una diminuzione dello 0,2% rispetto al periodo Gennaio-Dicembre 2016.
Una significativa controtendenza si avuta nel settore trasporto e magazzinaggio (+3,9%), nelle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+3,5%), nelle attività manifatturiere (+2,5%), nelle altre attività di servizi (+2,5%) e nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento (+1,8%). 
In un quadro di sostanziale stabilità del fenomeno, sono comunque da segnalare le situazioni di chiara controtendenza in Lombardia (+1,5%), In Emilia Romagna (+1,4%) ed in Sardegna (+1,3%).
L’analisi per classi di età evidenzia dati in controtendenza per le classi tra i 15 ed i 29 anni (+2,5%) e per quelle tra 55 e 69 anni (+5%). 
Le denunce di infortunio mortale sono state 1.029, erano 1.018 nel 2016. La distribuzione per settore produttivo evidenzia un aumento di particolare rilievo nella sanità e assistenza sociale (16 casi a fronte dei 5 dell’anno precedente), nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento (le denunce del 2017 sono 17 contro le 11 de 2016) e nel commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli (60 contro 55).
L’analisi per classi di età evidenzia un aumento delle denunce per le classi tra i 35 e i 49 anni (337 denunce contro le 280 del periodo Gennaio-Dicembre 2016) e per le classi tra i 55 e i 64 anni (296 denunce a fronte delle 276 dell’anno precedente).  
 
Malattie professionali: nel Dicembre 2017 si sono avute 4.307 denunce di malattie professionali, in diminuzione (-3,1%) rispetto a Dicembre 2016. La distinzione per genere mostra una diminuzione sia per i maschi (-3,5%) sia per le femmine (-2%). 
L’analisi territoriale evidenzia dati in marcata controtendenza nelle Marche (+54%), in Puglia (+33,8%), in Toscana (+20,3%), in Umbria (+14%), in Veneto (+10,2%) ed in Calabria (+10,2%).
Hanno più alta numerosità le malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (1.255, con una diminuzione del 13,2%), le malattie del sistema nervoso (211, in diminuzione del 20,1%), le malattie dell’orecchio e dell’apofisi mastoide (126, in diminuzione del 31,1%), le malattie del sistema respiratorio (82, in diminuzione dell’8,9%), i tumori (88, in calo del 18,5%).
Nel periodo Gennaio-Dicembre 2017 si sono avute 58.129 denunce di malattie professionali, con una diminuzione (-3,7%) rispetto al periodo Gennaio-Dicembre 2016. La distinzione per genere mostra dati in calo sia per maschi (-3,3%) sia per le femmine (-4,7%).
I dato sono in significativa controtendenza in Campania (+11,6%), in Basilicata (+9,9%), in Calabria (+8,5%), in Veneto (+8,1%), in Umbria (+6,2%) ed in Toscana (+2,4%).
Hanno più alta numerosità le malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (35.268 con una diminuzione del 2,8%), le malattie del sistema nervoso (6.323 in calo del 5,5%), le malattie dell’orecchio e dell’apofisi mastoide (4.548 in diminuzione del 5,6%), le malattie del sistema respiratorio (2.788 in calo del 7,1%), i tumori (2.483, in calo del 3,4%). 

Fonte INAIL

 

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