• Monika Cocozza – V.le Italia, 689 – La Spezia
  • Pasticceria Perla di Ameglio Fulvio, p.zza Staglieno 33 Levanto.
  • L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia
  • Calzolaio Carlo Panegos – Via Malaspina, 35 – La Spezia
  • Carrozzeria Esteticar - Via del Canaletto, 239 - La Spezia
  • Gelateria Lully - Via dei Mille, 100 - La Spezia
  • Laboratorio Orafo F.lli Mozzachiodi - Viale G. Garibaldi, 25 - La Spezia
  • Enoteca di Via dei Mille .- La Spezia
  • Pasticceria Armani - P.zza Concordia, 8 – La Spezia
  • Pasticceria Giubea - Via Cigala, 28 - Sarzana
  • Le Firme In - P.zza Concordia, 57 – La Spezia

Il rischio stress lavoro-correlato: obbligo annuale di valutazione del rischio

05 Dicembre 2017

Nella medicina del lavoro, lo stress lavoro-correlato è definito come la percezione di squilibrio avvertita dal lavoratore quando le richieste dell'ambiente lavorativo eccedono le sue capacità individuali portando inevitabilmente, nel medio-lungo termine, ad un vasto spettro di sintomi o disturbi che vanno dal mal di testa, ai disturbi gastrointestinali e/o a patologie del sistema nervoso come disturbi del sonno, nevrastenia, sindrome da fatica cronica fino a casi di burn-out o di collasso nervoso.

L’attuale quadro normativo di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, costituito dal D.Lgs. 81/2008, ha specificamente individuato lo “stress lavoro-correlato” come uno dei rischi che devono essere oggetto, nelle imprese con uno o più lavoratori, di valutazione e di gestione.

E' indipensabile effettuare un ragionamento della propria attività che possa portare ad una valutazione preliminare del livelo di rischio dello stress lavoro-correlato attraverso l'analisi, a titolo esemplificativo, di eventi sentinella, di fattori derivanti dal contenuto del lavoro e di fattori relativi al contesto del lavoro.

Se la valutazione preliminare non rileva elementi di rischio da stress lavoro-correlato e, quindi, si conclude con un “esito negativo”, tale risultato è riportato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con la previsione, comunque, di un piano di monitoraggio. Nel caso in cui invece la valutazione preliminare abbia un “esito positivo”, cioè emergano elementi di rischio tali da richiedere il ricorso ad azioni correttive, si procede alla pianificazione ed alla adozione degli opportuni interventi correttivi; se questi si rilevano “inefficaci”, si passa alla valutazione successiva, cosiddetta “valutazione approfondita”, attraverso, ad esempio, l'utilizzo di questionari, di focus-group, di interviste semistrutturate, ecc..

Il percorso metodologico allegato [clicca qui] si propone di attuare la valutazione dello stress lavoro-correlato nel rispetto delle indicazioni minime stabilite dalle linee guida INAIL.

Informazioni
Ufficio Prevenzione Infortuni, Enrico Taponecco
tel. 0187.286632
eMAIL sicurart@confartigianato.laspezia.it

 

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