• Pasticceria Perla di Ameglio Fulvio, p.zza Staglieno 33 Levanto.
  • Pasticceria Giubea - Via Cigala, 28 - Sarzana
  • Falagnameria Iannacone - Via greti di Durasca - Follo (Sp)
  • Fratelli Baldini - Via del Prione, 250 - La Spezia
  • Gelateria Riccardo - Via Manzoni, 26 -La Spezia
  • Michelangelo Mancuso - Via Del Prione, 297 - La Spezia
  • Gelateria Nina – V.le Italia, 617 – La Spezia
  • La Pucceria - Via dei Mille, 103 - La Spezia
  • Laboratorio Orafo F.lli Mozzachiodi - Viale G. Garibaldi, 25 - La Spezia
  • Gelateria Lully - Via dei Mille, 100 - La Spezia
  • Pannucio Tende
  • L’Artigiano del Cioccolato - Via Nino Bixio, 46 - La Spezia
  • Monika Cocozza – V.le Italia, 689 – La Spezia

Macchine ed attrezzature: il datore di lavoro è sempre responsabile del loro utilizzo

21 Novembre 2017
Una recente sentenza della Corte di Cassazione sottolinea alcuni importanti aspetti relativi alle responsabilità in relazione alla sicurezza di una macchina: il proprietario del macchinario utilizzato ha l'obbligo di accertarsi che quest'ultimo “sia sicuro e idoneo all'uso, rispondendo, in caso di omessa verifica, dei danni subiti dai lavoratori in conseguenza dei difetti dell'apparecchiatura, a prescindere dall'eventuale configurabilità di autonome, concorrenti responsabilità nei confronti del fabbricante o del fornitore”.
Quando fornita al lavoratore una macchina che, per vizi di costruzione, può costituire fonte di danno alle persone, senza avere specificamente accertato che il costruttore abbia sottoposto l'apparecchiatura a tutti i controlli rilevanti per verificarne la resistenza e l'idoneità all'uso, “non vale ad escludere la responsabilità del proprietario l'affidamento sull'osservanza, da parte del costruttore, delle regole della migliore tecnica”.

Il proprietario del macchinario utilizzato ha sempre l'obbligo di accertarsi che quest'ultimo sia sicuro ed idoneo all'uso, rispondendo, in caso di mancata verifica, dei danni subiti dai lavoratori in conseguenza dei difetti dell'apparecchiatura; questo anche se possono essere ravvistae eventuali responsabilità del fabbricante o del fornitore.

In definitiva, continua la Cassazione – “la responsabilità di chi ha costruito, installato, venduto o ceduto i macchinari concorre con quella dell'imprenditore che li ha messi in funzione. (...) Nè la responsabilità viene meno qualora le autorità competenti al controllo abbiano ritenuto un macchinario a cui sono addetti lavoratori, conforme alla legge, in quanto il proprietario è il destinatario delle norme antinfortunistiche poste a tutela della sicurezza dei lavoratori e ha l'obbligo di osservarle sempre e comunque indipendentemente dalle prescrizioni delle autorità di vigilanza".

Informazioni
Ufficio prevenzione Infortuni
Enrico Taponecco, tel. 0187.286632
eMAIL sicurart@confartigianato.laspezia.it

 

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