ISO 22000
ISO 22000
Nuova norma volontaria per il settore agroalimentare
Perché ISO 22000
In tutto il mondo la sicurezza alimentare è il più importante problema nell’ambito del sistema produttivo alimentare. L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) ha sviluppato uno standard per la certificazione di sistemi di gestione della sicurezza in campo alimentare.
Questa è un’opportunità per raggiungere un’armonizzazione nel settore degli standard specifici riguardanti la sicurezza alimentare e fornirà inoltre uno strumento per applicare (sviluppare) il sistema HACCP in tutto il sistema produttivo del settore alimentare poiché questo standard è adatto a tutti i componenti del sistema produttivo alimentare.
Contenuti dello standard ISO 22000
Lo standard è composto da 3 parti:
o Requisiti di GMP (Good Manufacturing Practices).
o Requisiti per l’HACCP secondo i principi stabiliti nel Codex Alimentarius.
o Requisiti di un Sistema di Gestione per la Qualità.
I requisiti per le GMP non sono riportati nello standard, ma lo standard fa riferimento alle pratiche esistenti.
La struttura dello standard è simile a quello utilizzato dagli standard ISO 9001 e ISO 14001 e ciò rende possibile lo sviluppo di un sistema di gestione integrato basato sulla valutazione del rischio.
I punti chiave della norma sono:
- la comunicazione interattiva, tra l'azienda interessata e i diversi attori a monte e a valle della catena di fornitura;
- il sistema di gestione aziendale;
- il controllo di processo;
- la metodologia HACCP, applicata secondo quanto previsto dal documento FAO/OMS Codex Alimentarius , con particolare attenzione rivolta all'analisi dei pericoli che diventa lo strumento guida per la politica di sicurezza alimentare aziendale;
- la gestione dei pericoli per la sicurezza igienica tramite misure di controllo operative.
I punti di forza della norma sono:
- obiettivo chiaro e concreto del modello gestionale: sicurezza alimentare e non qualità in senso lato;
- compatibilità e integrabilità completa con la norma UNI EN ISO 9001: 2000 ed altri modelli gestionali simili (UNI EN ISO 14001: 1996 etc.);
- integrazione del metodo HACCP e dei principi del Codex Alimentarius all'interno del modello gestionale;
- soddisfazione di tutte le parti interessate: autorità preposte al controllo dei requisiti di legge, consumatore, intermediari commerciali, altre aziende alimentari.
NEWS
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04/11/2010 - 11:15





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